CANDIDATURE

ITER DI CANDIDATURA ALLA LISTA DEL PATRIMONIO MONDIALE

 

La prima fase della candidatura prevede la richiesta di iscrizione nella Tentative List nazionale, con la quale lo Stato segnala al Centro del Patrimonio Mondiale, World Heritage Center-WHC, i beni per i quali intende chiedere l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale nell'arco di 5-10 anni.

L’iscrizione di un sito nella Lista propositiva non comporta automaticamente la successiva iscrizione dello stesso nella Lista del Patrimonio Mondiale.

La procedura di candidatura in questa Lista propositiva prevede la compilazione di un apposito formulario (compilato, in questa fase, in lingua italiana) ed il suo invio alla CNIU la quale, a seguito di un primo esame, procede ad inoltrare la domanda ai Ministeri competenti.

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, per i siti culturali, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per i siti naturali, valutano i contenuti della domanda e, ove rinvengano i requisiti per una valida candidatura, entrano in contatto direttamente con i proponenti per definire congiuntamente i contenuti della richiesta di iscrizione nella Tentative List da trasmettere al WHC, dandone notizia alla CNIU.

Il Consiglio direttivo della CNIU, tenendo conto delle valutazioni dei Ministeri competenti, si riunisce per selezionare i beni per i quali richiedere al WHC l’iscrizione nella Lista propositiva e provvede a trasmettere le candidature selezionate al Ministero degli Affarii Esteri e della Cooperazione Internazionale che, a sua volta, le invierà alla Rappresentanza Italiana presso l’UNESCO per il successivo inoltro, entro il 1 febbraio di ogni anno, al WHC. Per i beni iscritti in questa lista successivamente si procederà, in un iter lungo e complesso, alla predisposizione delle candidature vere e proprie, composte da un dossier e da un piano di gestione che i proponenti redigono con l’ausilio dei Ministeri competenti.

Nella stessa seduta il Consiglio direttivo della CNIU delibera anche sulla candidatura, già precedentemente iscritta nella Lista Propositiva, da presentare al WHC per l'iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale. Dal momento della presentazione al WHC inizia il processo di valutazione.

 

Il Comitato del Patrimonio Mondiale, che si riunisce una volta l’anno, per esaminare le candidature si avvale della valutazione di tre organismi tecnici: l’ICOMOS per i siti culturali e lo IUCN per i siti naturali, l’ICCROM specializzato nella conservazione e nel restauro del patrimonio culturale. Questi organismi avviano una istruttoria tecnica che dura circa un anno e mezzo e prevede varie fasi, tra cui sopralluoghi sul posto e colloqui approfonditi con i proponenti e gli attori interessati.

 

Il Comitato può decidere di:

1. iscrivere il sito nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO;

2. rinviare il sito riconoscendone il valore universale, ma posticipandone l’iscrizione in attesa di una parziale riformulazione della candidatura;

3. differire il sito, non riconoscendone ancora pienamente il valore universale e richiedendo allo Stato parte maggiori elementi di valutazione (ed una completa rivisitazione dei dossier);

4. bocciare il sito non riconoscendone il valore universale ed escludendo una possibile ripresentazione della candidatura

 

Il Comitato con le sue decisioni cerca di stilare una Lista del Patrimonio Mondiale rappresentativa, bilanciata tra patrimonio culturale e patrimonio naturale, tenendo conto che non ci sono limiti al numero di siti che possono risultare iscritti complessivamente nella Lista. Hanno un certo grado di precedenza i siti che appartengono a categorie sotto rappresentate nella lista, o quelle di Stati il cui patrimonio è sotto rappresentato.

 

Le candidature trasmesse alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’UNESCO o direttamente ai Segretariati delle Convenzioni e dei Programmi UNESCO senza l’osservanza della procedura sopraindicata sono da considerarsi nulle e, di conseguenza, da ritirare.

 

 

 

ITER DI CANDIDATURA ALLA LISTA DEL PATRIMONIO IMMATERIALE  

L'iter di candidatura prevede la compilazione, in bozza, dell'apposito formulario e il suo invio alla CNIU, che successivamente procede ad inoltrare la domanda al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e ad eventuali altre Amministrazioni competenti per una valutazione di merito e per il successivo perfezionamento del dossier di candidatura, che può richiedere anche tempi molto lunghi, soprattutto per quanto riguarda la procedura di inventariazione dell'elemento.

Il Consiglio Direttivo della CNIU, al quale siedono anche i Ministeri competenti, ogni anno entro il 20 marzo seleziona la candidatura da presentare entro il 31 marzo a Parigi, presso il Segretariato dell’Intergovernmental Committee for the safeguarding of the intangible cultural heritage, Comitato intergovernativo per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, per l'iscrizione nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale immateriale o in quella del Patrimonio Intangibile dell’Umanità che necessita di salvaguardia urgente o nel Registro delle Buone Pratiche.

Il Segretariato entro il 30 giugno successivo avvia l'esame formale del dossier, dando tempo fino al 30 settembre per integrare la documentazione macante o non idonea. La fase successiva prevede, entro il mese di dicembre, l'esame delle candidatureda parte dell’Organo di Valutazione che, successivamente, tra aprile e giugno emana la decisione finale,rendendola nota almeno 4 settimane prima della riunione annuale del Comitato Intergovernativo. Nel corso di questa riunione annuale, che si tiene, generalmente, tra novembre e dicembre, il Comitato valuta le proposte dell'Organo di Valutazione e prende le decisoini finali, iscrivendo o respingendo gli elementi candidati nelle rispettive Liste.

 

 

Le candidature trasmesse alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’UNESCO o direttamente ai Segretariati delle Convenzioni e dei Programmi UNESCO senza l’osservanza della procedura sopraindicata sono da considerarsi nulle e, di conseguenza, da ritirare.

 

 
 

ITER DI CANDIDATURA PER IL PROGRAMMA Man and Biosphere UNESCO 

Il dossier di candidatura deve essere elaborato sulla base del format “Biosphere Reserves Nomination Form”; previo avvio di un gruppo di lavoro che argomenti e contestualizzi i sette criteri definiti nel Quadro Statutario e che individui correttamente le parti della Riserva da destinare alle tre funzioni e le relative zonazioni. E’ necessario che il processo di candidatura sia condiviso da tutti gli stakeholder istituzionali e non del sito proposto.

Le candidature vanno trasmesse da chiunque abbia interesse (Istituzioni, Enti, Amministrazioni pubbliche, associazioni ed altri soggetti) al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare che avvia il procedimento ed attiva il Comitato Tecnico Nazionale MAB, al quale partecipa come invitato permanente la CNIU. Al termine dell’istruttoria, in caso di parere positivo, il dossier di candidatura viene inviato alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’UNESCO per la trasmissione ufficiale ai Segretariati UNESCO competenti entro il 30 settembre di ogni anno.

Il Consiglio MaB, International Co-ordinating Council of the Man and the Biosphere Programme (ICC), tra il maggio e il luglio dell’anno seguente, sulla base della valutazione fornita dal Comitato Consultivo Internazionale, International Advisory Committee for Biosphere Reserves- IACBR, designa il sito proposto quale Riserva della Biosfera oppure stabilisce il differimento o la bocciatura della candidatura. Le Riserve, pur rimanendo sotto la giurisdizione sovrana dello Stato di appartenenza, fanno parte della Rete Mondiale delle Riserve della Biosfera, in cui la partecipazione è facoltativa e volontaria.

 

ITER DI CANDIDATURA PER LA RETE GLOBALE DEI GEOPARCHI UNESCO

L’iter di candidatura è molto articolato e prevede il coinvolgimento della CNUI e del Comitato Nazionale dei Geoparchi Italiani.

La decisione finale è competenza dell’ Ufficio UNESCO Global Geoparks di Parigi che si riunisce periodicamente.

 

Maggiori informazioni e i formulari per inviare le candidature si possono trovare ai link: 

http://www.unesco.org/new/en/natural-sciences/environment/earth-sciences/unesco-global-geoparks/application-process/;

http://www.unesco.org/new/fileadmin/MULTIMEDIA/HQ/SC/pdf/Application_dossier_UGG_11okt2016.pdf

http://www.unesco.org/new/fileadmin/MULTIMEDIA/HQ/SC/pdf/IGGP_UGG_Statutes_Guidelines_EN.pdf

 

 

 

ITER DI CANDIDATURA PER IL PROGRAMMA DEL REGISTRO MEMORIA DEL MONDO DELL’UNESCO

L’iter di candidatura è molto articolato e prevede il sostegno della CNIU.

Come regola generale, le candidature possono essere proposte ogni due anni e sono limitate a due per ogni Paese;

La decisione finale è competenza degli Uffici del Registro della Memoria del Mondo dell’UNESCO – MOW di Parigi.

 

Maggiori informazioni e i formulari per inviare le candidature si possono trovare al link:

http://www.unesco.org/new/en/communication-and-information/memory-of-the-world/memory-of-the-world-nominations-2011/how-to-submit-a-nomination-for-inscription/#c215991

 

 

 

ITER DI CANDIDATURA PER LA RETE DELLE CITTà CREATIVE DELL’UNESCO

 

Le città interessate a candidarsi debbono rispondere al bando pubblicato sul sito dell'Unesco, sottoponendo l'Application Form ufficiale accompagnate da una lettera di sostegno della Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco.La designazione delle città creative spetta poi al Direttore Generale dell'Unesco a seguito di un processo di valutazione che prevede consultazioni interne ed esterne con esperti indipendenti e le città membri della rete.

Le Procedure di Designazione per il 2017 prevedono che possano essere designate al massimo tre candidature per ogni paese, relative ad almeno due settori differenti, e incoraggiano le candidature provenienti da regioni sotttorappresentate nella Rete, in particolare quelle dei paesi in via di sviluppo. 

Quest'anno il bando dell'Unesco prevede come termine per presentare le candidature il 16 giugno 2017. Le designazioni verranno annunciate il 31 ottobre 2017. 

 

 

ITER DI CANDIDATURA AL GLOBAL NETWORK UNESCO DI LEARNING CITIES

L’iter di candidatura è molto articolato e prevede il coinvolgimento della CNIU.

La decisione finale è competenza degli Uffici del Global Network UNESCO di Learning Cities di Parigi.

 

Maggiori informazioni e i formulari per inviare le candidature si possono trovare al link:

http://uil.unesco.org/lifelong-learning/learning-cities/become-member

 

 

ITER DI CANDIDATURA ALLA ISTITUZIONE DI UNA CATTEDRA UNESCO

L'iter di candidatura per i soggetti interessati alla istituzione di una cattedra UNESCO prevede l'utilizzo dell’apposito “format”presente al link http://en.unesco.org/unitwin-unesco-chairs-programme per la cui compilazione, si consiglia di seguire con particolare attenzione modalità ed indicazioni contenute nelle specifiche  linee guida.

Si esorta, inoltre, al rispetto del termine di presentazione della candidatura fissato per il 15 aprile 2018. Ciò consentirà alla Commissione di inoltrare ,col necessario parere, le candidature a  Parigi ove gli organi preposti procederanno alle valutazioni di competenza.

Le candidature inviate direttamente all’UNESCO non saranno prese in   considerazione.

 

 

ITER DI ASSOCIAZIONE ALLA "RETE NAZIONALE ASpNET UNESCO-ITALIA”

Le scuole italiane di ogni ordine e grado statali e paritarie che intendono integrare le proprie attività curriculari con programmi e progetti educativi a vocazione internazionale nell’ambito delle tematiche proprie dell’UNESCO, possono chiedere la qualifica di “Scuola Associata all’UNESCO” nell’ambito dell’Associated Schools Project-ASP.

Per inoltrare la richiesta è necessario compilare il modulo allegato alla Circolare del MIUR che ogni anno regolamenta la materia e descrivere le attività che si intende svolgere.

La richiesta di adesione deve essere rinnovata per ogni periodo scolastico, anche nel caso in cui il progetto approvato abbia durata pluriannuale.

Il MIUR unitamente alla CNIU, nel caso di positiva valutazione dei progetti, attribuirà all’Istituto richiedente la qualifica di Scuola Associata all’UNESCO membro della Rete Nazionale ASpNET UNESCO-Italia, qualifica che consentirà alla Scuola di fregiarsi del logo del Network internazionakle.

Alla fine dell’anno scolastico le scuole associate devono trasmettere, a pena di decadenza dalla Rete, una relazione finale delle attività svolte.