PO GRANDE

La Riserva della Biosfera del Po Grande si trova nel tratto centrale del Fiume Po, in un bacino che è stato significativamente influenzato dalle attività dell’uomo. Comprende 13 habitat di interesse comunitario e si estende nell’area di 85 comuni e 3 regioni (Veneto, Emilia-Romagna e Lombardia).

Il Po è il fiume più lungo e con la più alta portata d’acqua in Italia e uno dei maggiori in Europa. La Riserva del Po Grande si aggiunge alle altre due Riserve MAB presenti sul corso del Fiume Po, Delta del Po (2015) e Collina Po (2016), di recente designate. Copre una superficie complessiva di 2.866 km2 con una popolazione di 541.047 abitanti (dati INSTAT anno 2011).

L’ecosistema fluviale del Po può essere definito un mosaico di sistemi ecologici come il letto del fiume e i suoi rami, le zone umide marginali e i laghi di Oxbow, le isole fluviali, le foreste ripariali, i prati igrofili, i territori agrari e di bonifica del suolo.

Per quanto concerne la biodiversità, il tratto centrale del Fiume Po comprende 25 siti della Rete Natura 2000 - principale rete ecologica in seno alla politica europea per la conservazione della biodiversità, gli habitat naturali, le specie di flora e fauna - che includono le principali aree naturali e seminaturali, nonché i diversi tipi di habitat della Valle del Po Centrale. L'area è dominata dalle specie arboree del salice, principalmente bianco (Salix alba) e il pioppo (Populus spp), prevalentemente bianco (Populus alba), ma anche nero (Populus nigra) e ibrido, ottenuto da specie di origine nordamericana. Si tratta di specie eliofile colonizzatrici, in grado di crescere, anche in massa, sugli accumuli sabbiosi di nuova formazione dando origine a nuovi alvei, ma destinate nel tempo ad essere sostituite da formazioni forestali più stabili, come querce-olmi, dove l’accumulo sabbioso si sta stabilizzando da molti decenni. Nelle aree di pianura alluvionale i boschi di pioppo si alternano ad ampi spazi aperti dedicati alla coltivazione di cereali e foraggi. Grazie alle recenti normative europee a favore dello sviluppo delle colture biologiche, le aree fluviali sono coltivate, sempre più frequentemente, con tecniche che possono essere considerate sostenibili. Il paesaggio fluviale all'interno della riserva è caratterizzato da boschi e radure, ruscelli, stagni e zone umide di notevole bellezza naturale. Argini e sentieri collegano i centri urbani, che testimoniano un passato ricco e tipico del paesaggio fluviale. Il turismo locale e le attività ricreative (mountainbike, canoa, pesca amatoriale, ecc.), sono promosse in collegamento alle specialità enogastronomiche della zona. I boschi e le radure sono famosi per le uscite domenicali e vengono anche organizzate attività di navigazione fluviale combinate con visite ai musei e ai centri abitati presenti sul territorio.

 

Per maggiori informazioni sull'iscrizione come Riserva della Biosfera, è possibile consultare il sito del Programma UNESCO "Man and Biosphere".