SOMMA-VESUVIO E MIGLIO D'ORO (CAMPANIA)

La Riserva si trova nel Golfo di Napoli e comprende il vulcano attivo del Vesuvio, famoso per l’eruzione del 79 d.C. che distrusse la città di Pompei i cui scavi, insieme alla zona archeologica di Ercolano e Torre Annunziata, sono sito del Patrimonio Mondiale.

Il complesso vulcanico è un tipico esempio di strato-vulcano a recinto, costituito da due strutture morfologicamente ben distinguibili: la caldera del Somma ed il Gran Cono del Vesuvio. La caldera del Somma, costituita dal monte omonimo, è di forma semicircolare, raggiunge la sua massima altezza con Punta Nasone (1132 m.s.l.m.), e rappresenta quello che resta dell’antico vulcano, la cui attività risale ad almeno 300.000 anni fa; una vasta depressione, la Valle del Gigante, suddivisa in Atrio del Cavallo e Valle dell'Inferno, rappresenta la parte interna residua dell'antica caldera; all'interno di quest'ultima si trova il più recente Gran Cono del Vesuvio (1281 m.s.l.m), più volte distrutto e ricostruito nel corso delle eruzioni antiche e recenti. Il recinto del Somma è ben conservato per tutta la sua parte settentrionale e il suo orlo craterico è un susseguirsi di cime dette cognoli.

La flora presente nel territorio della Riserva è di tipo essenzialmente mediterraneo; da numerosi studi riportati in letteratura risulta che il complesso vulcanico è stato colonizzato da più di 900 specie, considerando quelle estinte e quelle la cui colonizzazione è recente.

Nel territorio della riserva, in cui vivono circa 600.000 persone nonostante la costante attività vulcanica, si coltivano soprattutto frutta, vino e fiori e, per contrastare il declino delle attività agricole sono state poste in atto misure per rinnovare l’interesse per il patrimonio rurale e per sviluppare il turismo culturale e l’ecoturismo.

 

Per maggiori informazioni sull'iscrizione come Riserva della Biosfera, è possibile consultare il sito del Programma UNESCO "Man and Biosphere"