L’ALFABETIZZAZIONE OCEANICA E L’EDUCAZIONE ALL’OCEANO PER TUTTI

 

 

Affrontare le problematiche riguardanti gli oceani attraverso legami concettuali con la scienza e le questioni sociali globali ha catturato la preoccupazione della comunità internazionale. Tuttavia, a volte esiste una discrepanza tra ciò che gli scienziati sanno sull'oceano e ciò che il pubblico comprende. Nonostante siano stati stabiliti dei criteri per l'insegnamento e l’alfabetizzazione alla scienza, il ruolo fondamentale dell'oceano non viene enfatizzato nell'istruzione formale. Inoltre, si osserva un crescente interesse per lo spazio oceanico dovuto allo sviluppo dell'economia marittima, agli impegni per l'attuazione dell'Agenda 2030, con particolare riferimento all'Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 14 e ai suoi scopi, alla negoziazione di nuovi strumenti giuridici, e alla necessità di fornire soluzioni scientificamente valide alle minacce emergenti per l'oceano. Per questa ragione c’è bisogno che una varietà di attori e portatori d’interesse abbiano una migliore comprensione delle caratteristiche e dei processi che interessano gli oceani, nonché dell'importanza della scienza, dell'osservazione e dei dati concernenti gli oceani per la gestione delle attività e della ricerca sugli oceani. L'Ocean Literacy, l’alfabetizzazione oceanica, è definita come la comprensione dell'influenza umana sull'oceano e dell'influenza dell'oceano sugli esseri umani. L'alfabetizzazione oceanica non implica soltanto aumentare la consapevolezza sullo stato dell'oceano, ma anche fornire strumenti e approcci per trasformare la conoscenza sugli oceani in azioni per promuovere la sostenibilità degli oceani. Il successo dell'alfabetizzazione oceanica dipenderà, da un lato, dalla capacità di migliorare l'interazione scienza-società-politica e, dall'altro, dal conferimento di maggiori poteri a un'ampia gamma di soggetti interessati, ad esempio comunità e reti di imprese, università, centri di ricerca, e gruppi civici per condividere le responsabilità nell'affrontare le minacce urgenti che stanno causando un declino della salute degli oceani. Inoltre, l'aumento dell'alfabetizzazione oceanica a livello nazionale e a tutti i livelli educativi, è un elemento fondamentale per consentire lo sviluppo di capacità nel settore nazionale delle scienze marine. Mentre le organizzazioni e le associazioni nazionali e regionali sono cruciali per promuovere l'alfabetizzazione oceanica a livello nazionale e regionale, la Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’UNESCO si impegna a garantire la collaborazione internazionale, l'applicazione di standard di qualità e lo scambio di buone pratiche.

(Francesca Santoro, Specialista di Programma della Commissione Oceanografica dell’UNESCO)

 

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Per favorire l’alfabetizzazione oceanica l’8 giugno2020, in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, l’Ufficio Regionale UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa, che nella sua sede di Venezia ospita un’unità della Intergovernmental Oceanographic Commission - IOC dell’UNESCO , ha lanciato assieme alla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO la pubblicazione “Educazione all’Oceano per Tutti – Kit pratico”.

La pubblicazione, la cui versione originale inglese è stata pubblicata alla fine del 2017, ha l’obiettivo di fornire ad educatori e studenti di tutto il mondo gli strumenti, le risorse e i metodi innovativi per comprendere i complessi processi e funzioni dell'oceano ed evidenziare le problematiche più urgenti. Primi fra tutti i cambiamenti climatici. Riscaldamento e innalzamento del livello del mare stanno avvenendo a ritmi molto più veloci di quanto di pensasse, l’aumento della concentrazione di CO2 sta causando una diminuzione del pH con conseguenze nefaste su ecosistemi unici come le barriere coralline. E poi la plastica, con oltre 8,3 milioni di tonnellate di rifiuti plastici sversati in mare ogni anno.

“L’Educazione all’Oceano per tutti e il suo kit pratico” , come ha affermato Ana Luiza M. Thompson-Flores, Direttrice dell’Ufficio Regionale UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa risponde alla necessità di “fornire un supporto concreto a docenti ed educatori, che vogliano intraprendere un percorso di formazione sui temi relativi all’oceano, uno strumento utile nell’ambito più ampio dell’educazione allo sviluppo sostenibile e dell’implementazione dell’Agenda 2030”. Per Franco Bernabè, Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, è importante che questa “pubblicazione spinga i lettori - scienziati, educatori o studenti - ad assumere una maggiore responsabilità personale rispetto all'oceano”, stimolandoli “ad agire come cittadini, a lavorare attraverso collaborazioni e reti, a condividere idee ed esperienze e a sviluppare nuovi approcci e iniziative a sostegno dell'Educazione all’Oceano”.

La traduzione in italiano di questa pubblicazione è stata possibile grazie al contributo finanziario della Associazione per la Commissione Nazionale UNESCO Italia Onlus.