>> CHI SIAMO
>> PROPONI
>> FORUM
>> SCRIVI
>> NEWS
 

MARINA PIZZI

Marina Pizzi è nata a Roma, dove vive, nel 1955. Ha pubblicato i libri di versi Il giornale dell’esule (Crocetti 1986), Gli angioli patrioti (ivi 1988), Acquerugiole (ivi 1990), Darsene il respiro (Fondazione Corrente 1993), La devozione di stare (Anterem 1994), e le plaquette L’impresario reo (Tam Tam 1985) e Un cartone per la notte (edizione fuori commercio a cura di Fabrizio Mugnaini, 1998). Ha vinto due premi di poesia. Suoi versi sono presenti in riviste, antologie e su alcuni siti Web di poesia e letteratura. Si sono interessati al suo lavoro, tra gli altri, P.V. Mengaldo, L. Canali, G. Gramigna. Fa parte del comitato di redazione della rivista “Poesia”. Presso l’Editore Lietocolle è prevista nell’anno 2004 la pubblicazione della raccolta “Le arsure”.






IN UN PAESOTTO INQUINATO OLTRE SPUGNA
 

In un paesotto inquinato oltre spugna
so. Augusto so solo il cane mio amico
comico coma, costa tragica,
gioco filosofico, poeta filosofico.

So la soglia di paglia del monumento.

Mia madre lesse meno di niente,
in compenso costrinse al massimo
la ciotola. Mio padre lesse al massimo
il sisma di rincorrere le stelle,
in compenso svuotò le casse
del senso della soma.
Entrambi ressero, rettori, la mia
infelicità: trabiccoli, resine.

Marina Pizzi

 
 
 
______________________________________________________________
A CURA DELLA COMMISSIONE NAZIONALE ITALIANA PER L'UNESCO
>>>> TORNA A UNESCO ITALIA