“PROGRAMMA DI INTERVENTI PER L’ADATTAMENTO AI CAMBIAMENTI CLIMATICI A FAVORE DEI COMUNI DI SITI ED ELEMENTI UNESCO D’INTERESSE NATURALISTICO E NEI PARCHI NAZIONALI” DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE, OGGI MINISTERO DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA 9 MARZO 2021
“Programma di interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici a favore dei Comuni di siti ed elementi UNESCO d’interesse naturalistico e nei parchi nazionali” del Ministero dell’Ambiente, oggi Ministero della Transizione Ecologica 9 marzo 2021

 

 

Il nuovo programma di interventi approvato nel febbraio 2021 dal Ministero dell’Ambiente, oggi Ministero della Transizione Ecologica, prevede un finanziamento di settantacinque milioni di euro per il triennio 2021-2023 per l’adattamento ai cambiamenti climatici nei siti Unesco d’interesse naturalistico e nei parchi nazionali.

Destinatari degli interventi, i Comuni delle aree centrali, delle zone cuscinetto (WHS e MAB), delle aree di cooperazione (MAB) e delle comunità rappresentativa situate in parchi nazionali (ICH) di siti ed elementi italiani riconosciuti dall’UNESCO.

Oltre che all’adattamento ai cambiamenti climatici e la riduzione delle emissioni, anche attraverso azioni a sostegno della gestione forestale sostenibile, le risorse sono destinate agli interventi per l’efficienza energetica del patrimonio immobiliare pubblico degli enti locali che rientrano nei territori Unesco, per la realizzazione di impianti di piccola dimensione di produzione di energia da fonti rinnovabili e di servizi e infrastrutture di mobilità sostenibile e di mezzi e strutture per il monitoraggio, il controllo e il contrasto dell’inquinamento (dal sito del Ministero della Transizione Ecologica)

La piattaforma composta dalle Riserve della Biosfere, dai siti del Patrimonio Mondiale e dagli elementi riconosciuti Patrimonio Culturale Immateriale rappresenta per l’UNESCO lo strumento chiave per attuare iniziative volte alla tutela degli ecosistemi marini e terrestri, per valorizzare il patrimonio naturale e promuovere modelli di sostenibilità, per far dialogare le comunità e per affrontare le grandi sfide globali. Il Programma di interventi del Ministero della Transizione Ecologica conferma a livello nazionale il ruolo strategico rivestito dai siti ed elementi UNESCO per avviare azioni a breve e lungo termine su ecosistemi, biodiversità e aree protette, in linea con la Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (SNACC) del 2015.