DECENNALE DELL’ISCRIZIONE DEI SITI PALAFITTICOLI PREISTORICI DELLE ALPI NELLA LISTA DEL PATRIMONIO MONDIALE
Decennale dell’iscrizione dei Siti palafitticoli preistorici delle Alpi nella lista del Patrimonio Mondiale

 

 

Dieci anni fa una serie di 111 siti archeologici palafitticoli che si trovano nelle Alpi, in Svizzera, Austria, Francia, Germania, Italia e Slovenia, è stata iscritta come sito seriale transnazionale nella lista del Patrimonio Mondiale. Si tratta di resti di insediamenti preistorici databili tra il 5000 e il 500 a.C. che si trovano sotto l’acqua, sulle rive di un lago, lungo i fiumi o in aree umide, e che rappresentano, grazie alle loro eccezionali condizioni di conservazione, una straordinaria testimonianza delle prime società agricole in Europa.

19 di questi siti si trovano in Italia, in particolare attorno al Lago di Garda e a quello di Varese, e dislocati in cinque regioni, Lombardia, Veneto, Piemonte, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige.

Per festeggiare il decennale del riconoscimento UNESCO i sei paesi in cui si trovano i siti palafitticoli preistorici organizzano vari eventi. In Italia il 26 giugno viene inaugurato il Parco archeo-natura di Flavè, in cui sono state ricostruite con tecniche antiche cinque grandi capanne del villaggio abitato nel secondo millennio avanti Cristo. I visitatori potranno immedesimarsi nella vita quotidiana degli abitanti, grazie anche a installazioni e pannelli informativi.