“PER COMBATTERE IL CAMBIAMENTO CLIMATICO DOBBIAMO TROVARE SOLUZIONI BASATE SULLA NATURA”: COSÌ IL MINISTRO PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA ROBERTO CINGOLANI, DAL G20 AMBIENTE, CLIMA ED ENERGIA IN CORSO A NAPOLI
“Per  combattere il cambiamento climatico dobbiamo trovare soluzioni basate sulla natura”: così il Ministro per la Transizione Ecologica Roberto Cingolani, dal G20 Ambiente, Clima ed Energia in corso a Napoli

 

 

Sono in corso a Napoli, a Palazzo Reale, i lavori del G20 Ambiente, Clima ed Energia a Presidenza Italiana aperti, nella giornata di ieri, dal Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani.

 

La giornata del 22 luglio è stata dedicata all’Ambiente e all’Economia circolare (basata sul riciclo delle risorse) e si è conclusa con un documento che, in sette pagine e 25 articoli, è il testo più completo sinora concepito sulle linee guida ambientali, così come ha evidenziato il Ministro Cingolani.

 

Nel suo intervento di apertura il Ministro aveva sottolineato l’esigenza di “soluzioni basate sulla natura e approcci ecosistemici per affrontare il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità e la povertà, quale strumento permanente cruciale” che, però, “non dovrebbero sostituire l’urgente e prioritaria necessità di decarbonizzazione e riduzione di tutte le emissioni di gas serra”.

 

 

Il Ministro aveva inoltre osservato che attenzione prioritaria “dovrebbe anche essere prestata alla protezione, alla conservazione, alla gestione sostenibile e al ripristino delle terre degradate, delle risorse idriche, degli oceani e dei mari”.

 

 

Si tratta di argomenti particolarmente a cuore all’UNESCO e oggetto di recenti convegni e pubblicazioni, come la tutela degli Oceani e della biodiversità, approfonditi durante il webinar “Oceano Casa 2021”, nell'ultimo numero dell'UNESCO Courier “Restoring biodiversity, reviving life”, e la necessità di una transizione digitale e verde ampiamente illustrata nelle oltre 700 pagine dell’ultimo Report Scientifico UNESCO. Da non dimenticare inoltre che di recente le Nazioni Unite hanno indetto la Decade della "Biodiversity Restoration", (dal 2021 al 2030) proprio a rimarcare l'importanza delle tematiche in questione.

La giornata di oggi è dedicata a Clima ed Energia, per la prima volta insieme in un G20, a riprova dell’attenzione di tutta la comunità internazionale alla crisi climatica.

 

Dal contrasto al cambiamento climatico alla costituzione di città smart, tra gli argomenti trattati nella due giorni dei lavori vi è anche quello di una rete internazionale di esperti ambientali UNESCO.

 

E’ previsto un documento finale congiunto in cui, si auspica, potranno essere superate le divergenze tra i Paesi (come è già avvenuto per le linee guida ambientali rese pubbliche ieri) e che potrà indicare la via di una transizione il più possibile inclusiva, con assunzione di responsabilità dei Paesi che la guidano nei confronti di quelli maggiormente in difficoltà.

 

Come ha evidenziato il Ministro, la riunione si svolge in circostanze senza precedenti “che hanno richiesto e richiedono ancora un’azione globale coraggiosa, congiunta e immediata” e in cui l’ambiente è destinato ad avere un ruolo chiave.