“DOBBIAMO AGIRE ADESSO PER PROTEGGERE IL NOSTRO PATRIMONIO CULTURALE DAI CAMBIAMENTI CLIMATICI”, COSÌ IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO MARIO DRAGHI IN APERTURA DELLA DUE GIORNI DEL G20 CULTURA A ROMA
“Dobbiamo agire adesso per proteggere il nostro patrimonio culturale dai cambiamenti climatici”, così il Presidente del Consiglio Mario Draghi in apertura della due giorni del G20 Cultura a Roma

 

 

Si è aperto ieri, 29 luglio 2021, il primo G20 Cultura della storia, alla presenza del Presidente del Consiglio Mario Draghi, del Ministro della Cultura Dario Franceschini e della Direttrice Generale dell’UNESCO, Audrey Azoulay.

 

Nel suggestivo scenario del Colosseo, il Presidente Draghi ha sottolineato come la tutela del patrimonio "richiede anche maggiore sostenibilità ambientale. In Italia, più di dieci siti Patrimonio dell'Umanità sono in pericolo per l'innalzamento del livello del mare. Il rischio di alluvioni minaccia tra il 15 e il 20% dei beni culturali del nostro Paese. Dobbiamo agire subito, perché le generazioni di domani possano godere dei tesori che noi ammiriamo oggi". Draghi ha poi citato lo stop al passaggio delle Grandi Navi davanti alla Basilica di San Marco e nel Canale della Giudecca e le misure di sostegno alle categorie più colpite da questo provvedimento.

 

Il Presidente, nella parte conclusiva del suo intervento, ha ricordato che "il nostro patrimonio culturale è il frutto dell'immaginazione dei nostri antenati. Quello dei nostri nipoti dipende da cosa sapremo fare noi. Questo G20 e la sua Dichiarazione finale mi rendono ottimista sulla nostra capacità di coniugare memoria e visione".

 

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Fonte: ANSA

Foto: Ministero della Cultura