ROGHI IN CALABRIA MINACCIANO LE FAGGETE VETUSTE DELLA VALLE INFERNALE, E, IN PROVINCIA DI PALERMO, ANCHE LE MADONIE STANNO BRUCIANDO
Roghi in Calabria minacciano le faggete vetuste della Valle Infernale, e, in provincia di Palermo, anche le Madonie stanno bruciando

«L’Umanità non può perdere questo tesoro», ha detto il professor Gianluca Piovesan, docente di Agraria dell’Università della Tuscia, in un’intervista del 10 agosto 2021 al quotidiano calabrese laC News 24 per le fiamme che, in Calabria, minacciano le faggete vetuste della Valle Infernale, riconosciute di recente patrimonio UNESCO.

 

L’esperto, che ha contribuito a redigere il dossier per la candidatura UNESCO delle faggete vetuste dell’Aspromonte, ricorda che «Unesco ha riconosciuto in queste faggete dell’Aspromonte dei processi ecologici che non hanno eguali al mondo perché rappresentano un fenomeno che si esprime in un ambiente mediterraneo, quindi in un territorio che presenta problemi di aridità ed è sensibile agli incendi. I boschi di faggio partono dall’area mediterranea fino a lambire i territori boreali, sono un ecosistema plastico capace di dare l’impronta a un intero continente. Qui troviamo la tessera più meridionale di tutto il patrimonio Unesco, osservarla è strategico, perché quello che avviene in questi boschi d’Aspromonte è lo specchio di quello che accadrà nei prossimi anni in Europa in seguito ai cambiamenti climatici”.

 

La situazione non è ancora sotto controllo, nonostante l’intervento, tra gli altri, dell’esercito e di sette canadair.

 

Ma, anche in provincia di Palermo, le Madonie, Geoparco mondiale dell’UNESCO e la zona di Monreale, sono da giorni sotto l’assedio dei roghi.

 

In Sicilia sono arrivati oggi il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Stefano Patuanelli, e la viceministra dello Sviluppo economico, Alessandra Todde, per incontrare i sindaci dei comuni più colpiti dagli incendi.

 

 

11 agosto 2021