“AFFRONTARE LE SFIDE POST-PANDEMIA ATTRAVERSO L’INNOVAZIONE E L’INCLUSIVITÀ”: IL SECONDO FORUM DI ALTO LIVELLO DELL’UNESCO SUI MUSEI SI SVOLGERÀ ONLINE IL 23 E IL 24 SETTEMBRE 2021
“Affrontare le sfide post-pandemia attraverso l’innovazione e l’inclusività”: il Secondo Forum di Alto Livello dell’UNESCO sui Musei si svolgerà online il 23 e il 24 settembre 2021

 

A partire dal 2020, la pandemia da COVID-19 ha colpito in modo devastante i musei di tutto il mondo, che hanno dovuto chiudere forzatamente per lunghissimi periodi, con la conseguente perdita di visitatori e introiti.

 

Alla luce di questa crisi, la Raccomandazione UNESCO del 2015 sulla protezione e la promozione dei musei e delle collezioni di arte, della loro diversità e del loro ruolo nella società, sottolineandone l’importanza culturale, economica e sociale, è più che mai attuale.

 

Ed è proprio in questo quadro che l’UNESCO, in collaborazione con il Museo d’Arte ZhiZheng di Shenzen (Cina), ha organizzato il Forum del 23 e 24 settembre 2021.

 

L’incontro virtuale fornirà l’occasione per riunire gli attori più importanti del settore, come i politici responsabili, le istituzioni museali, gli esperti del patrimonio, le organizzazioni internazionali e il settore privato.

 

Questo secondo Forum ha per scopo sensibilizzare la comunità internazionale sul ruolo che rivestono i musei nella resilienza della nostra società, incoraggiare la riflessione sulle sfide dell’era post-COVID-19 e offrire una piattaforma internazionale per facilitare gli scambi e la cooperazione.

 

Proprio a proposito del ruolo positivo dei musei nella ripresa sociale post pandemia, arriva una notizia da Bruxelles. Come riporta il quotidiano britannico The Guardian, i medici dell’Ospedale Brugmann, uno dei più grandi della capitale belga, potranno prescrivere ai pazienti li in cura per stress, visite accompagnate gratuite a cinque musei di Bruxelles, per aiutarli a recuperare la salute mentale messa a dura prova dalla pandemia. I pazienti faranno parte di un trial di tre mesi, i cui risultati saranno resi noti l’anno prossimo e se saranno positivi, l’iniziativa verrà prolungata. ”La crisi del Covid, accentuando lo stress, il burnout e altre patologie, conferma la rilevanza del progetto”, afferma Delphine Houba, l’Assessore alla Cultura di Bruxelles, che ha detto di essersi ispirata a un progetto già attivo nel Quebec, Canada, dove i medici possono prescrivere ai pazienti anche 50 visite ai musei all’anno.

 

Immagine: UNESCO

 

7 settembre 2021