ISTRUZIONE IN AFGHANISTAN E DISEGUAGLIANZE NELL’ACCESSO ALL’ALFABETIZZAZIONE IN PANDEMIA AL CENTRO DEL DISCORSO DEL DIRETTORE GENERALE DELL’UNESCO, AUDREY AZOULAY, IN OCCASIONE DELLA GIORNATA INTERNAZIONALE DELL’ALFABETIZZAZIONE.
Istruzione in Afghanistan e diseguaglianze nell’accesso all’alfabetizzazione in Pandemia al centro del discorso del Direttore Generale dell’UNESCO, Audrey Azoulay, in occasione della Giornata Internazionale dell’Alfabetizzazione.

 

Alla sessione del 9 settembre 2021 della Giornata Internazionale dell’Alfabetizzazione il Direttore Generale dell’UNESCO, Audrey Azoulay, ha sottolineato i passi da gigante che sono stati compiuti negli ultimi 40 anni nel processo di alfabetizzazione, con un tasso che è passato dal 68% all’86%.

 

Il simbolo di questi enormi progressi è proprio l’Afghanistan dove la società civile, con UNESCO protagonista, ha svolto la più massiccia campagna di alfabetizzazione degli ultimi venti anni che, dal 2006, ha coinvolto circa un milione di bambine.

 

 

L’auspicio, ma anche l’impegno assunto, è che questo processo di crescita in Afghanistan possa continuare anche in futuro.

 

Il Direttore ha inoltre ricordato come la Pandemia, se da un lato ha reso tutti più consapevoli dell’importanza dell’alfabetizzazione, dall’altro ha discriminato nell’accesso alle opportunità d’istruzione le persone più emarginate.

 

Per questo motivo, aggiunge il Direttore, l’UNESCO ha creato una coalizione mondiale per l'educazione con più di 180 partner che lavorano in 100 Paesi diversi (Global Education Coalition, con la Global Alliance for Literacy, all'interno del Framework for Lifelong Learning) e sperimentano soluzioni d’insegnamento anche attraverso la radio e la televisione.

 

Immagine: UNESCO

 

10 settembre 2021