IL MURALE MANGIA-SMOG: A CREMONA CON L'ARTE URBANA SI AIUTA IL PIANETA
Il murale mangia-smog: a Cremona con l'arte urbana si aiuta il pianeta

 

E’ stato inaugurato lo scorso 5 novembre a Cremona, città la cui tradizione liutaria è iscritta nel Patrimonio Immateriale UNESCO dal 2012, il murale “mangia-smog” più grande al mondo.

 

L’opera di urban art, intitolata “Concordia”, è stata realizzata da settanta ragazzi dell’Ente Scuola Edile Cremonese – CPT, del Liceo artistico Stradivari, del Centro Fumetto Andrea Pazienza, dell’Associazione Skarti d’Autore e delle Cooperative Sociali Cosper e Nazareth, in collaborazione con la FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura) e l’Associazione Save the Children.

 

Il Concordia ricopre una superficie di 1200 mq ed è stato dipinto con pitture minerali a effetto fotocatalitico (prodotte dal partner tecnico Keim) che, grazie alle loro caratteristiche chimiche e fisiche, riescono a diminuire la concentrazione di sostanze inquinanti nell’aria.

 

Sono stati dipinti 144 pannelli, raffiguranti 17 paia di mani che stringono una corda, alla cui fine è riportato un verso del poeta Mister Caos: “Se non lasciamo futuro saremo passati per niente”. I pannelli, visti da vicino, sembrerebbero rappresentare un’opera a sé stante, ma guardandoli da lontano si percepisce la reale prospettiva.

 

Si tratta di una campagna promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per sottolineare l’importanza degli Obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Il murale si inserisce all’interno di #InsiemepergliSDG, Insieme per gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, facendosi portavoce della necessità di unirci per collaborare e lavorare insieme per promuovere uno sviluppo sostenibile, giusto e inclusivo, rappresentando anche un modo efficace per raggiungere le nuove generazioni.

 

 

30 novembre 2021

 

Immagine: Sito Comune di Cremona