SI APRE DOMANI, 11 GENNAIO 2022, LA SECONDA CONFERENZA INTERNAZIONALE "ACQUA, MEGALOPOLI E CAMBIAMENTO GLOBALE"
Si apre domani, 11 gennaio 2022, la Seconda Conferenza Internazionale "Acqua, megalopoli e cambiamento globale"

 

Dall’11 al 14 gennaio 2022, presso la sede dell’UNESCO a Parigi, avrà luogo la Seconda Conferenza Internazionale dell’Alleanza delle Megalopoli per l’Acqua e il Clima (Megacities Alliance for Water and  Climate - MAWAC) dal titolo "Acqua, megalopoli e cambiamento globale".

 

All’evento parteciperanno scienziati, operatori e politici locali che affronteranno il problema della sicurezza idrica e le sfide globali nelle megalopoli, discutendo su come fornire una panoramica scientifica e tecnica delle criticità e delle possibili soluzioni per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici, attraverso lo scambio reciproco di competenze. Il meeting si pone come obiettivo anche il rafforzamento del dialogo già esistente a livello locale tra scienza e politica e l’attivazione di una piattaforma di cooperazione basata sul Water Information Network System (IHP-Wins), attraverso cui l’Alleanza può agire.

 

La conferenza nasce dalla necessità di dar vita a città resilienti e in grado di affrontare le sfide legate alla fornitura di servizi idrici. Le megalopoli, grazie alla grande presenza di risorse intellettuali, tecniche e finanziarie, rappresentano un'opportunità per mobilitare tutte queste energie in modo tale da trovare soluzioni innovative e garantire accesso all'acqua e ai servizi igienico-sanitari, uguaglianza dei servizi, sostenibilità economica, resilienza dei sistemi, flessibilità di soluzioni e protezione dell'ambiente naturale a tutte le popolazioni.

 

Il fine della MAWAC è costituire un forum di cooperazione internazionale per il dialogo sulle risorse idriche delle megacities. Si intende inoltre creare una piattaforma per condividere esperienze e sfide, avanzare proposte per trovare una soluzione comune, cercando al contempo di ottenere supporto tecnico e finanziario per sostenere programmi e progetti, per superare con successo le sfide rappresentate dal cambiamento climatico e dalla crescita urbana.

All’interno di questo dialogo, oltre alla governance nazionale e locale e agli esperti nel settore idrico, devono necessariamente essere coinvolti anche rappresentanti della società civile, ricercatori, urbanisti, decisori, operatori e fornitori di servizi pubblici.

 

 

10 gennaio 2022