IL 17 GENNAIO 2022 SI TERRÀ LA TAVOLA ROTONDA POLITICA "SOLUZIONI BASATE SULLA NATURA PER I RISCHI IDRO-METEOROLOGICI"
Il 17 gennaio 2022 si terrà la Tavola rotonda politica "soluzioni basate sulla natura per i rischi idro-meteorologici"

Le Soluzioni Basate sulla Natura (Nature-Based Solutions, NBS) sono le risposte ispirate e supportate dalla natura che mirano a proteggere e ripristinare gli ecosistemi, naturali o modificati, in modo sostenibile, fornendo allo stesso tempo vantaggi per il benessere umano e la biodiversità, contribuendo a risolvere così le sfide sociali.

 

Gli esperti dell'Università di Bologna, in collaborazione con l'Ufficio Regionale UNESCO per la Scienza e la Cultura di Venezia, con la UNESCO Section for Earth Sciences and Risk Reduction Geo-Hazards  e con il Progetto OPERANDUM, finanziato dall'UE, organizzano il 17 gennaio, in modalità online e presso la sede dell’Università di Bologna, la “Tavola rotonda politica dedicata alle soluzioni basate sulla natura per i rischi idro-meteorologici in Italia”. Si tratta di una giornata focalizzata sull’identificazione del ruolo delle NBS all’interno del contesto politico, a livello regionale e nazionale, per cercare di incentivarne l’utilizzo e limitare il rischio di catastrofi in Italia.

 

In questa occasione, all’interno del Laboratorio all'Aperto Italiano, presso la Riserva della Biosfera del Delta del Po, verranno presentate opportunità e sfide circa l’adozione di soluzioni basate sulla natura; si terranno inoltre altre due tavole rotonde per esplorare il contesto politico di queste soluzioni, con lo scopo di ridurre il rischio di catastrofi a livello regionale e nazionale, in linea con le strategie ambientali nazionali e, infine, saranno introdotte e discusse le soluzioni attuate sul campo dal Laboratorio all’Aperto Italiano per mitigare il rischio di inondazioni, tempeste, erosione costiera e salinizzazione.

 

È possibile partecipare all’evento tramite registrazione online gratuita cliccando qui. 

Oppure, se si desidera partecipare in presenza, è possibile mandare una e-mail al seguente indirizzo, non oltre il 13 gennaio: v.di-fazio@unesco.org

 

 

10 gennaio 2022