SARÀ ACCESSIBILE ONLINE IL 27 GENNAIO 2022 IL WORKSHOP UNESCO-UE SUL RUOLO DEL SETTORE FINANZIARIO NELLA LOTTA AL TRAFFICO ILLECITO DI BENI CULTURALI
Sarà accessibile online il 27 gennaio 2022 il Workshop UNESCO-UE sul ruolo del settore finanziario nella lotta al traffico illecito di beni culturali

Il traffico illecito di beni culturali impoverisce i Paesi da cui questi beni provengono e alimenta il riciclaggio di denaro, l'evasione fiscale e il finanziamento del terrorismo, perché il patrimonio culturale viene sempre più visto come una forma di investimento finanziario.

 

Ciò comporta, quindi, un urgente bisogno di valutare e arginare la minaccia che questo tipo di traffico rappresenta e i rischi che ne derivano, sia per i mercati finanziari europei sia per il rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo.

 

Combattere efficacemente questo flagello richiede una stretta collaborazione tra più attori, opportunamente formati, anche nel campo del settore finanziario. Questo vale soprattutto per l'Europa, poiché è una delle principali destinazioni per il commercio e il transito di beni culturali trafugati.

 

Ecco perché il 27 gennaio 2022 (dalle ore 10 alle 14) l’UNESCO, in collaborazione con l’Unione Europea, ha organizzato un workshop sul ruolo e sui mezzi che il settore finanziario può impiegare nella lotta al traffico illecito delle proprietà culturali, a cui è associato il riciclaggio di denaro. Questo workshop, che avrà luogo online in diretta da Parigi, fa parte di un progetto UNESCO-UE intitolato “Azione interregionale e trasversale con l'obiettivo di rafforzare la lotta al traffico illecito di beni culturali”, con lo scopo di ridurre questo traffico all’interno dell’Unione Europea e dei Paesi limitrofi, rafforzando le competenze dei professionisti coinvolti e dando vita a nuove collaborazioni tra i Paesi di origine, di transito e di destinazione dei beni.

 

E non solo: il workshop mira anche a sensibilizzare i professionisti del settore finanziario sui pericoli dati dall'investimento nelle arti e nei beni culturali, a fornire una migliore comprensione del ruolo delle autorità competenti, sia a livello legale che fiscale, e a incoraggiare l’apprendimento delle best practices in questo settore.

 

All’evento parteciperanno esperti e professionisti del settore, docenti, ricercatori, rappresentanti della Banca Centrale Europea, della Banca Europea per la Ricostruzione, del Gruppo di Azione Finanziaria, dell'INTERPOL, dell'Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine e banche private che metteranno a disposizione le proprie competenze ed esperienze.

 

Il workshop si prefigge di raggiungere questi obiettivi:

 

1) Fornire orientamenti sui principi etici e sui meccanismi legali e pratici da applicare per conformarsi alla Direttiva 5° antiriciclaggio dell'UE

2) Presentare una panoramica della missione delle autorità competenti, dei meccanismi di finanziamento del mercato dell'arte, della situazione attuale, delle sfide e delle opportunità relative alla lotta contro il traffico illecito di beni culturali

3) Individuare i modi in cui poter rafforzare il dialogo tra UNESCO, Unione Europea e il settore del finanziamento privato circa mezzi che consentirebbero di contrastare congiuntamente il commercio illecito.

 

 

Immagine: UNESCO

 

20 gennaio 2022