LA QUARTA TAVOLA ROTONDA SULL'ETICA DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE SARÀ ONLINE IL 24 FEBBRAIO 2022 ALLE ORE 12
La quarta tavola rotonda sull'Etica dell'Intelligenza Artificiale sarà online il 24 febbraio 2022 alle ore 12

 

Il 24 febbraio 2022 si terrà online la quarta tavola rotonda sull'Etica dell'Intelligenza Artificiale (IA), "Challenges of AI Ethics and Governance: From Principles into Practice".

 

Si tratta dell’ultima di una serie di tavole rotonde sull'Etica dell'Intelligenza Artificiale, organizzate a partire dal 2018 dalla Sezione di Bioetica ed Etica della Scienza dell'UNESCO, con il sostegno finanziario del Ministero dell'Istruzione, della Cultura, dello Sport, della Scienza e della Tecnologia del Giappone.

 

Negli incontri precedenti sono state affrontate questioni etiche relative all'IA come privacy, distorsione dei dati, uguaglianza di genere, processo decisionale assistito dall'IA e differenze culturali e valoriali, giungendo alla conclusione che alcuni principi etici come riservatezza, uguaglianza e inclusione sembrano essere universalmente condivisi.

 

Restava da affrontare una questione: come tradurre tali principi in pratiche reali? Risponderanno alla domanda, in questa sessione finale, esperti provenienti da diverse regioni del mondo, che esamineranno la governance dell'IA e come tradurre i principi etici in metodologie pratiche. I relatori suggeriranno inoltre passi concreti per realizzare una governance dell'IA equa e inclusiva, che metta da parte disuguaglianze e pregiudizi esistenti.

 

La sessione sarà moderata da Emma Ruttkamp-Bloem, professore e Capo del Dipartimento di Filosofia dell'Università di Pretoria, Co-Presidente del Comitato Direttivo della Conferenza dell'Africa Meridionale per la Ricerca sull'IA, e membro della Commissione Mondiale di Etica della Conoscenza Scientifica e della Tecnologia (COMEST).

 

 

L’evento, trasmesso da Parigi, si terrà online sulla piattaforma Zoom dalle 12:00 alle 14:00 (ora di Roma) ed è aperto al pubblico. Per registrarsi, cliccare qui

 

Immagine: UNESCO

 

 

15 febbraio 2022