IVREA NOMINATA CAPITALE DEL LIBRO 2022
Ivrea nominata Capitale del Libro 2022

 

“È Ivrea la Capitale italiana del Libro per il 2022: viva Ivrea, viva la Capitale del Libro”. Lo ha comunicato ieri, 16 febbraio 2022 in diretta zoom, il Ministro della Cultura Dario Franceschini, al termine della selezione svolta da una giuria di esperti presieduta da Marino Sinibaldi, Presidente del Centro per il libro e la lettura.

 

"La Capitale del Libro è un meccanismo virtuoso che crescerà anno per anno come la Capitale della Cultura. Con il tempo si capirà che è un titolo anche essere stati finalisti. Ringrazio pertanto i Sindaci dei Comuni di Aliano, Barletta, Costa di Rovigo, Nola, Pescara, Pistoia, Pordenone per aver partecipato: tutte potranno fregiarsi del titolo di essere state selezionate nella short list, al pari di Ivrea che ha vinto”, ha dichiarato il Ministro Franceschini.

 

Ecco le motivazioni con cui la Commissione presieduta da Marino Sinibaldi e composta da Gerardo Casale, Stefano Eco, Cristina Loglio e Valentina Sonzini ha proclamato Ivrea città Capitale del Libro 2022: “Tra le altre proposte, tutte di notevole qualità e meritevoli di attenzione, la candidatura di Ivrea si segnala per la capacità di mettere in rete le molteplici energie del territorio, di aprirsi alla dimensione internazionale, di proporsi come luogo dove si immagina il futuro del libro e della lettura. La straordinaria eredità culturale e tecnologica della città (ricordiamo che dal 2018 Ivrea è sito del Patrimonio Mondiale UNESCO, come Città Industriale del XX secolo) viene rivendicata senza nessun orgoglio campanilistico ma come forza propulsiva del progetto di città capitale e come ispirazione di una visione che può diventare un modello all’altezza dei nostri tempi. L’attenzione alle nuove dimensioni digitali dell’esperienza culturale rappresenta un ulteriore elemento di forza che sarà messo a diposizione non solo della comunità locale.

Infine l’attenzione all’attività di comunicazione potrà rendere il titolo di città Capitale del Libro sempre più significativo, contribuendo a indicare nella cultura, e in particolare nelle cultura del libro e della lettura, un elemento di coesione e di condivisione per le nostre comunità alle prese con le ferite della pandemia”.

 

 

Fonte: Comunicato stampa del Ministero della Cultura

 

 

17 febbraio 2022