"LA TECNOLOGIA: STRUMENTO EDUCATIVO AL SERVIZIO DELLA FORMAZIONE, SPECIALMENTE IN TEMPO DI DIFFICOLTÀ", ALCUNI SPUNTI DAL PRIMO WEBINAR SULLE LEZIONI APPRESE DURANTE LA PANDEMIA
"La tecnologia: strumento educativo al servizio della formazione, specialmente in tempo di difficoltà", alcuni  spunti dal primo webinar sulle Lezioni apprese durante la Pandemia

                                                                                                                

                                                                         

 

Si è tenuto online venerdì 25 febbraio il primo di una serie di tre webinar sulle lezioni apprese dall'innovazione educativa durante la pandemia da COVID-19.

 

Co-organizzato dall'International Bureau of Education (IBE) dell'UNESCO e dalla Global Education Innovation Initiative della Harvard Graduate School of Education, questo primo webinar ha avuto lo scopo di analizzare le nuove strategie educative sviluppate da diversi Paesi in reazione alle difficoltà didattiche causate dalla pandemia, quando i numerosi lockdown hanno impedito lo svolgimento delle regolari lezioni in presenza.

 

La filosofia di studio adottata deriva direttamente dal Report UNESCO “Reimagining our Futures together: A new social Contract for Education”, elaborato dalla Commissione Internazionale sui Futuri dell’Educazione e pubblicato a novembre 2021.

 

Fernando Reimers, Professore presso la Harvard Graduate School of Education e moderatore di questo webinar, ha introdotto la discussione ponendo una serie di domande: che impatto ha avuto la pandemia sulle opportunità educative? Ha favorito cambiamenti positivi? E qual è il futuro dell’educazione?

 

La pandemia ha spinto i decisori del settore educativo verso pratiche innovative, alcune delle quali sono state prese in considerazione dai relatori del webinar, professori ed esperti internazionali. Tramite un focus interregionale, infatti, i relatori hanno preso in considerazione esempi di innovazione educativa emersi su iniziativa governativa durante la pandemia in Egitto, India, Norvegia, Brasile e altri ancora. Queste esperienze hanno dimostrato il divario esistente tra Paesi più e meno ricchi nell’accesso agli strumenti digitali necessari per la didattica a distanza.

 

Tuttavia, al contempo, hanno mostrato che, in presenza di adeguati investimenti nella fornitura di dispositivi digitali e nella formazione di insegnanti e studenti al loro utilizzo, i risultati in termini di apprendimento sono ottimi in tutti i Paesi presi in esame. L’utilizzo di piattaforme digitali apposite, ma anche di strumenti diffusi e di facile accesso, come SMS e WhatsApp, ha permesso agli insegnanti di raggiungere efficacemente e direttamente gli studenti, migliorando e velocizzando comunicazione e partecipazione attiva.

 

Ciò dimostra che le nuove strategie educative, seppur attuate in un momento di difficoltà improvviso e frenate da diversi ostacoli, possono efficacemente contribuire a preparare gli studenti per il futuro e a rendere i sistemi educativi più resistenti a possibili nuove perturbazioni. La tecnologia può diventare strumento educativo al servizio della formazione, può favorire l’apprendimento personalizzato in base ai contesti e alle esigenze, nonché la comunicazione tra studenti e insegnanti, ma anche il dialogo tra macrosistemi educativi e istituzioni di tutto il mondo.

 

Ulteriori casi studio saranno presentati nel secondo webinar della serie, che si terrà online venerdì 4 marzo (quando avremo i dettagli, li metteremo online).

 

 

28 febbraio 2022