PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO “DONNA DI MARE”, 8 MARZO 2022
Prima edizione del premio “Donna di Mare”, 8 marzo 2022

 

Oggi, in occasione della Giornata Internazionale della Donna  è stata proclamata la vincitrice della prima edizione del premio “Donna di Mare”, nel contesto del Decennio delle Nazioni Unite delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile (2021-2030). Il premio promosso dall’UNESCO, l’Associazione Donne di Mare e l’Associazione B-Women Italia, è dedicato alle giovani donne impegnate nella tutela dell’ambiente e nelle sfide che coinvolgono il nostro Pianeta Blu in vari ambiti, dalla ricerca all’ arte, dalla cucina alla imprenditoria e all’educazione.

Il riconoscimento è stato assegnato a Marta Musso, giovane biologa marina impegnata in un progetto didattico che prevede la traduzione dei risultati dei suoi studi scientifici in un linguaggio comprensibile dai bambini, attraverso foto, disegni e illustrazioni.

L’evento ha visto la partecipazione di numerose rappresentanti del mondo scientifico, imprenditoriale e artistico che dedicano le loro attività alla diffusione della conoscenza dell’oceano ed ha offerto l’occasione per lanciare anche due belle iniziative del Decennio del Mare: una Piattaforma interattiva, che mette a sistema i dati scientifici creando una community di docenti e studenti, e le Favole Blu, racconti per bambini sul mare e sulle attività di studio e di lavoro che vi si svolgono.

All’evento hanno partecipato anche la Direttrice dell’Ufficio Regionale UNESCO di Venezia, Ana Luiza Thompson-Flores, e il Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO Franco Bernabè.

Nel suo intervento la Direttrice Thompson-Flores ha ricordato l’importanza della Giornata della Donna per la promozione della pace, della libertà di espressione, dell’educazione e di tutti i valori condivisi rappresentati dall’UNESCO. Tra questi, in particolare l’eguaglianza di genere e l’importanza che questo obiettivo riveste per un futuro veramente sostenibile.

Il Presidente Bernabè ha ricordato l’attenzione che la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO rivolge già da tempo alle tematiche del Decennio del Mare, grazie alla collaborazione con la Intergovernmental Oceanographic Commission – Italia e all’impegno della Associazione per la Commissione Nazionale UNESCO-Italia (Onlus).

Dopo aver evidenziato l’importanza della parità di genere nella diffusione della conoscenza dell’oceano e la necessità di rafforzare la presenza femminile in tutta la ricerca scientifica, tenuto conto dei risultati dell’ultimo rapporto dell’UNESCO sulla scienza, Bernabè ha sottolineato come la guerra in Ucraina, e le minacce che porta con sé, ci stia allontanando dalle priorità della recente pandemia e dalle sfide dei cambiamenti climatici. E’ comunque necessario ricordare che secondo l’ultimo rapporto dell’International Panel on Climate Change, pubblicato lo scorso 28 febbraio, il cambiamento climatico determinato dall’azione umana sta causando diffuse alterazioni sul funzionamento degli ecosistemi naturali con conseguenti effetti negativi sulla vita di miliardi di persone in tutto il mondo. Per fronteggiare queste minacce la tutela dei mari e degli oceani si pone come obiettivo imprescindibile, tenuto conto che dai mari dipende l’assorbimento del 30% della CO2 provenienti dalle attività umane; dai mari è generato tra il 50 el’80% dell’ossigeno; dai mari è assorbito l’80% del calore in eccesso negli ultimi 50 anni; dai mari traggono sostentamento 3 miliardi di persone. Senza dimenticare il ruolo dei mari nel regolare il clima e gli eventi atmosferici.

La Commissione Nazionale, che ha contribuito al lancio della Piattaforma del Decennio del Mare, è fortemente impegnata su questo fronte collaborando con il mondo scolastico, incluse le scuole aderenti alla rete delle Scuole Associate all’UNESCO, per aumentare la conoscenza dell’oceano e pubblicando la traduzione in italiano di importanti documenti, tra i quali l’Ocean Literacy Toolkit e la sintesi del Piano di Attuazione del Decennio del Mare.

 

 

                                                                                                                                                               8 marzo 2022