"COME RIFERIRE IN SICUREZZA": ALCUNI SPUNTI DAL WEBINAR UNESCO DEDICATO ALLE DONNE REPORTER (8 MARZO 2022)
"Come Riferire In Sicurezza": alcuni spunti dal webinar UNESCO dedicato alle donne reporter  (8 marzo 2022)

L’8 marzo 2022, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, l'UNESCO, in collaborazione con il Knight Center for Journalism e l'International Women’s Media Foundation (IWMF) ha offerto un webinar gratuito, online e multilingue: How to Report Safely - Resources for Women Journalists, Newsrooms and Allies, evento che ha fornito raccomandazioni concrete e risorse per promuovere la sicurezza delle donne giornaliste.

 

Giornalisti, educatori in materia di sicurezza e rappresentanti delle redazioni hanno colto l’occasione per sensibilizzare sulle continue minacce alla sicurezza delle donne giornaliste, evidenziando l'urgenza di affrontare il problema e fornendo strumenti specifici per promuovere un ambiente di lavoro più sicuro per le donne giornaliste e, in generale, per i lavoratori dei media.

 

In particolare, i relatori hanno presentato un nuovo strumento di autoapprendimento, un corso autodiretto in lingua francese e spagnola, che fornirà alle lavoratrici dei media e ai loro alleati adeguati mezzi di gestione e mitigazione del rischio. I nuovi corsi sono ispirati a un Massive Open Online Course (MOOC) in lingua inglese pubblicato nel 2021, che ha raggiunto più di trecentomila persone in tutto il mondo.

 

Il modello inglese è stato aggiornato e adattato a esigenze diverse e più specifiche per i giornalisti di Paesi del mondo non anglofono, dove la sicurezza è spesso messa in secondo piano. Secondo Alison Baskerville, ideatrice e sviluppatrice del MOOC dello scorso anno, in passato i safety training per i giornalisti erano poco accessibili e inadeguati a preparare i reporter ad affrontare minacce non strettamente militari.

 

Alcune giornaliste francesi e latino-americane si sono soffermate ad analizzare questo tipo di minacce non convenzionali, come il narcotraffico e le proteste antigovernative violente in Paesi formalmente non in stato di guerra, o la violenza di genere subita online, che mettono in grave pericolo le giornaliste donne, spesso trascurate dalle redazioni e prive di strumenti efficaci di difesa e prevenzione.

 

I nuovi corsi, accessibili a tutti indipendentemente dal genere e ora disponibili in tre lingue, hanno lo scopo di fornire le basi per affrontare questi nuovi tipi di minacce, sia dal punto di vista pratico che da quello della salute psicologica.

 

 

 

10 marzo 2022