"L'ARTE DEL CANTO LIRICO ITALIANO" CANDIDATA ALLA LISTA DEL PATRIMONIO CULTURALE IMMATERIALE UNESCO: LE PAROLE DEL MINISTRO DARIO FRANCESCHINI E DEL SOTTOSEGRETARIO LUCIA BORGONZONI
"L'Arte del Canto Lirico Italiano" candidata alla Lista del Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO: le parole del Ministro Dario Franceschini e del Sottosegretario Lucia Borgonzoni

 

“Con la candidatura del canto lirico italiano a patrimonio immateriale dell’umanità, l’Italia punta al riconoscimento di una delle sue espressioni culturali più autentiche e originali”: commenta così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, la decisione del Consiglio Direttivo della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO di proporre l’Arte del Canto Lirico Italiano per l’inserimento nella Lista Rappresentativa UNESCO del Patrimonio Culturale Immateriale.

 

Il Ministro aggiunge “questa candidatura arriva nel momento in cui sono ancora nitide nei nostri occhi le immagini del coro dell’Opera di Odessa che intona il “Va’ pensiero” del Nabucco di Giuseppe Verdi in strada, sotto la bandiera ucraina. Una riprova di quanto l’espressione del canto lirico italiano sia autenticamente parte integrante del patrimonio culturale dell’umanità, che ad esso si rivolge nei momenti più bui per ritrovare luce, forza e bellezza”.

 

Il Sottosegretario di Stato per la Cultura Lucia Borgonzoni ha dichiarato che «per i professionisti e gli operatori del settore, per tutti gli appassionati di musica e delle arti dello spettacolo, per l’Italia intera (..) la notizia della presentazione ufficiale a Parigi della candidatura nazionale de “L’Arte del Canto Lirico Italiano” per l’inserimento nella Lista Rappresentativa UNESCO del Patrimonio Culturale Immateriale è motivo di grande soddisfazione e orgoglio e per questo ringrazio il lavoro svolto dalle Comunità e dall’Ufficio UNESCO del Ministero della Cultura. Ringrazio anche la CNIU, che con la sua decisione riconosce l’importanza di un mondo in grado di raccontare come pochi altri la nostra storia, quell’immenso bagaglio di tradizioni e competenze che contraddistingue il nostro Paese nel mondo, su cui puntare in questo momento storico più che mai”.

 

 

                                                                                                                                                                                       

Fonte: Ministero della Cultura

 

30 marzo 2022