ITALIA IN PRIMA FILA PER LA DIFESA E LA TUTELA DEL PATRIMONIO CULTURALE UCRAINO DISTRUTTO E MINACCIATO DALLA GUERRA
Italia in prima fila per la difesa e la tutela del patrimonio culturale ucraino distrutto e minacciato dalla guerra

 

Nel corso dell’audizione alla Camera nelle Commissioni Cultura ed Esteri che si è tenuta il 6 aprile 2022, il Ministro Dario Franceschini ha riassunto l’impegno del nostro paese per sostenere la protezione del patrimonio culturale dell’Ucraina, che va dal censimento preciso di tutti i siti culturali ucraini più esposti all’invio di materiale idoneo per la loro messa in sicurezza.  Verranno anche finanziate importanti iniziative, come la ricostruzione del Teatro di Mariupol, non appena sarà possibile, e l’organizzazione di residenze per artisti ucraini in fuga dalla guerra, con la collaborazione di importanti fondazioni nazionali, tra le quali 14 fondazioni lirico sinfoniche, la Biennale, la Triennale, la Quadriennale, il Maxxi, il Museo Egizio.

Inoltre il Ministro Franceschini il 31 marzo 2022 ha firmato un decreto che ha aggiornato e potenziato i Caschi Blu della cultura, una task force di pronto intervento che possa intervenire in situazioni di crisi, e, su proposta della presidenza italiana, il 1 aprile il Consiglio d’Europa ha istituito l’Anno europeo della cultura ucraina.

Il quadro dell'impegno italiano in favore della protezione della cultura ucraina si completa con la partecipazione del Museo degli Uffizi al gruppo di emergenza per i musei dell'Ucraina recentemente istituito dall'UNESCO.

 

                                                                                                                                                                               8 aprile 2022