ESITI DELLA SECONDA CONFERENZA DELLE NAZIONI UNITE SULL’OCEANO CHE SI È SVOLTA A LISBONA DAL 27 GIUGNO AL 1 LUGLIO 2022
Esiti della seconda Conferenza delle Nazioni Unite sull’Oceano che si è svolta a Lisbona dal 27 giugno al 1 luglio 2022

 

Si è conclusa la settimana scorsa la seconda Conferenza delle Nazioni Unite sull’Oceano, organizzata con l’obiettivo di mobilitare la comunità internazionale a impegnarsi nel trovare soluzioni sostenibili per la conservazione, la protezione e l’uso responsabile delle risorse marine, secondo l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile (SDG) 14 dell’Agenda2030.

Dal convegno sono emerse in primo luogo l’importanza di riconoscere la crisi oceanica e la necessità di prendere decisioni basate sulla scienza, ammettendo il limite delle soluzioni che sono state adottate finora e l’esigenza di incrementare il lavoro per il recupero dell’oceano. Secondo il Segretario Generale dell’ONU Antonio Guterres si tratta di una vera “emergenza oceanica” che condurrà, senza azioni decise, ad una situazione in cui nel 2050 la plastica in mare supererà il numero dei pesci. Tra le soluzioni proposte, la sostenibilità degli investimenti sugli oceani e dello sfruttamento delle loro risorse, una maggiore protezione degli oceani e delle persone le cui vite e mezzi di sussistenza dipendono da essi investendo in infrastrutture costiere resilienti, l’avvio di un “nuovo capitolo dell’azione oceanica globale”.

Tra le principali sfide da affrontare, l'erosione costiera, l'innalzamento del livello del mare, le acque più calde e più acide, l'aumento dell’inquinamento marino, lo sfruttamento eccessivo degli stock ittici e la diminuzione della biodiversità marina.

Alla fine della Conferenza è stato redatto un documento dal titolo “Our ocean, our future, our responsibility” in cui si afferma la necessità, tra le altre cose, di trovare finanziamenti a supporto della trasformazione verso un’economia blu sostenibile e di aumentare le soluzioni basate sulla natura, sostenendo la resilienza, il ripristino e la conservazione degli ecosistemi costieri.

 

 

                                                                                                                                       6 luglio 2022