L'UNESCO PARTECIPA ALLA UKRAINE RECOVERY CONFERENCE, LUGANO 4 E 5 LUGLIO 2022
L'UNESCO  partecipa alla Ukraine Recovery Conference, Lugano 4 e 5 luglio 2022

 

Firmin Édouard Matoko, vicedirettore generale dell'UNESCO, ha partecipato alla conferenza internazionale Ukraine Recovery Conference (URC 2022) che si è tenuta a Lugano il 4 e 5 luglio. Nel suo intervento Matoko ha ricordato l'impegno dell'UNESCO a sostenere il popolo dell'Ucraina nell'ambito del suo mandato per Istruzione, Cultura, Comunicazione e Informazione. Dall'inizio della guerra l'UNESCO è impegnata per prevenire la distruzione, sostenere gli artisti e valutare i danni ai siti culturali - un'azione che contribuisce anche a gettare le basi per il futuro e ricostruzione.

Da una valutazione preliminare condotta dall'UNESCO emerge che, alla data del 4 luglio 2022, dal 24 febbraio scorso risultano danneggiati 157 siti, di cui 71 siti religiosi, 12 musei, 30 edifici storici, 21 edifici dedicati ad attività culturali, 16 monumenti, 7 biblioteche. Al momento nessun sito del Patrimonio Mondiale risulta danneggiato. 

Inoltre, secondo il Ministero dell’istruzione ucraino, 1889 istituti educativi risultano danneggiati e 215 risultano distrutti.

A questi dati si aggiunge la drammatica notizia dell’uccisione di 10 giornalisti, particolrmente dolorosa per l'UNESCO che considera la libertà di espressione come un dirittto fondamentale degli individui e la sicurezza dei giornalisti come un elemento essenziale per costruire società pacifiche, giuste e inclusive. A questo tema l’UNESCO  dedica  il Multi-Donor Programme on Freedom of Expression and Safety of Journalists.

 

                                                                                                                                                                        7 luglio 2022