LA VICE DIRETTRICE-GENERALE DELL'UNESCO GABRIELA RAMOS AL FORUM PER L'UGUAGLIANZA DI GENERE A PARIGI: "UN PROGRESSO C'È, MA È ANCORA TROPPO FRAGILE"
La Vice Direttrice-Generale dell'UNESCO Gabriela Ramos al Forum per l'Uguaglianza di Genere a Parigi: "Un progresso c'è, ma è ancora troppo fragile"

Gabriela Ramos, Vice Direttrice Generale dell'UNESCO per le Scienze Umane e  Sociali, ha rappresentato l'Organizzazione nella terza edizione del Forum per l’Uguaglianza di Genere "Assises de la Parité", organizzato a Parigi dalla sezione francese del Forum Internazionale delle Donne (IWF) lo scorso 28 giugno.

 


Il Forum ha riunito personalità influenti e ispiratrici, con l'obiettivo di decidere le prossime azioni da intraprendere per il raggiungimento della parità di genere, coinvolgendo un pubblico di oltre 8.000 membri collegati da remoto.

 

All'apertura dell'evento, insieme alla Ramos hanno partecipato leader di fama come Lucille Desjonqueres, Presidente d'IWF France; Delphine O, Segretario Generale dell'ONU Generation Equality Forum; Catherine Ladousse, Copresidente della Commissione francese per la Parità e Alto Consiglio per la Parità tra Donne e Uomini ed Elisabeth Moreno, ex Ministro francese con la Delega per l'Uguaglianza di Genere, la Diversità e le Pari Opportunità.

 

Nell'incontro è stato analizzato il difficile contesto in cui diritti, sicurezza e benessere delle donne sono messi a repentaglio. Oltre alle minacce di violenza e alla perdita dell'autonomia fisica, delle abitazioni, dei posti di lavoro e dei mezzi di sussistenza, le donne rimangono particolarmente vulnerabili a causa del continuo impatto della pandemia da COVID-19. E’ stato inoltre sottolineato come le donne sono ancora drammaticamente sottorappresentate in settori innovativi come la scienza, la tecnologia, l'ingegneria e la matematica (STEM), mentre sono sovrarappresentate in settori a basso reddito, di lavoro informale o precario, compresa l'economia di assistenza.

 

Gabriela Ramos ha messo in rilievo le importanti pratiche attuate per cercare di trovare una soluzione, citando la Legge Rixain, che garantisce in Francia la trasparenza e la diversità di genere nella leadership aziendale; il congedo di paternità che nella Repubblica di Corea è stato esteso di 100 giorni e le leggi sulle quote rosa in Messico, che hanno portato alla parità di genere nel Congresso. Anche se questi sono tutti esempi di cambiamento positivo, la Ramos non ha mancato di evidenziare come "negli ultimi decenni il progresso della parità di genere sia in atto, ma in modo ancora troppo fragile".

 

Il lavoro dell'UNESCO è concentrato sullo sradicamento degli stereotipi e degli squilibri di genere in settori quali la cultura, la scienza, l'istruzione, lo sport, la tecnologia e l'intelligenza artificiale. Per esempio, attraverso l'iniziativa Transforming MEN'talities, che sottolinea il ruolo importante che uomini e ragazzi svolgono come alleati responsabili per la parità di genere.

Oppure con la Raccomandazione sull'Etica dell'Intelligenza Artificiale, che governa la produzione etica e l'uso dell'IA, con l'obiettivo principale di contrastare la riproduzione e la perpetuazione di pregiudizi di genere dannosi negli algoritmi e nello sviluppo di software.

 

Questo Forum ha offerto all'UNESCO l'opportunità di ribadire il suo impegno ad accelerare il raggiungimento della parità di genere come obiettivo di tutto il suo mandato e sarà seguito tra qualche mese dalla seconda edizione dell'annuale UNESCO Global Forum contro il Razzismo e la Discriminazione, il 28 e il 29 novembre 2022 in Messico. Qui si riuniranno leader di alto livello, politici, professionisti, esperti, attivisti e artisti provenienti da tutto il mondo per rafforzare e dare un nuovo slancio alla collaborazione globale contro tutte le forme di discriminazione.

 

 

 

Immagine: UNESCO

12 luglio 2022