IL RUOLO DELLE FONTI EDUCATIVE APERTE (OER) NELLA TRASFORMAZIONE DELL'ISTRUZIONE
Il ruolo delle Fonti Educative Aperte (OER) nella trasformazione dell'Istruzione

 

La Coalizione Dinamica Open Educational Resources (Fonti Educative Aperte - OER) è stata istituita in seguito all'adozione della Raccomandazione OER dell'UNESCO da parte degli Stati Membri, in occasione della Quarantesima Sessione della Conferenza Generale dell'Organizzazione, nel novembre 2019.


 

L'obiettivo della Coalizione Dinamica è sostenere i Governi nell'attuazione della Raccomandazione OER promuovendo e rafforzando la cooperazione internazionale e regionale tra tutte le parti interessate alle prime quattro aree della Raccomandazione, incoraggiando la condivisione delle informazioni e la collaborazione tra i partecipanti a livello governativo, istituzionale e della società civile.

 

''OER - come bene pubblico digitale, è la chiave per trasformare l'istruzione", questo il messaggio centrale emerso dai tre eventi in cui il lavoro della Coalizione è stato evidenziato al pre-summit sulla Trasformazione dell'Istruzione tenutosi dal 28 al 30 giugno 2022 a Parigi.


 

Questi gli eventi che hanno visto la Coalizione coinvolta:

 

1) Media e Information Literacy e competenze digitali: reti, strumenti, empowerment per la trasformazione dell'apprendimento

 

2) Verso una coalizione d'azione sulle risorse pubbliche digitali per l'istruzione

 

3) “Transforming Education for Sustainable Development”, con gli archivi OER reperibili, accessibili, interoperabili, riutilizzabili, le Digital Innovation e le Diamond Partnerships.

 

Tutti e tre gli eventi si sono incentrati su argomenti che spaziano dallo sviluppo delle capacità digitali di contenuti fruibili attraverso reti e strumenti, al potenziamento dell'OER per la trasformazione dell'istruzione. Sono stati affrontati i temi della necessità di risorse per l’apprendimento digitale gratuito e di alta qualità, dell'innovazione digitale e delle partnership.

 

Le principali soluzioni emerse dalle discussioni fanno riferimento alla necessità di espandere e accelerare l'accesso a contenuti educativi di alta qualità che siano alla portata di tutti, multilingue, adattabili a una varietà di contesti e disponibili attraverso piattaforme digitali rinforzate. Tali questioni sono alla base delle cinque aree d'azione della Raccomandazione OER: rafforzamento delle capacità; sostegno politico; questioni di qualità inclusive e multilingue; sostenibilità e collaborazione internazionale.

 

Durante le discussioni sono stati evidenziati anche i progressi compiuti fino a oggi, tra cui proprio il lavoro della Coalizione Dinamica OER dell'UNESCO. È stato sottolineato come diverse iniziative che combinano sfera normativa, creazione di coalizioni e creazione di piattaforme OER siano state portate a termine proprio grazie alla Coalizione e all'attuazione della Raccomandazione.

 

All'interno del summit si è analizzata anche la Rete di Esperti CFT ICT (Competency Framework for Teachers), ovvero un insieme di pratiche costruite intorno all'hub OER dell'UNESCO per aiutare i Paesi a scambiarsi informazioni, sostenendo gli Stati Membri che vogliono attuare la Raccomandazione OER e contestualizzare le CFT ICT, entrambi strumenti fondamentali dell'UNESCO.

 

Al termine degli eventi, le raccomandazioni e i risultati finali hanno stabilito un assenso sul fatto che le OER sono beni pubblici digitali e dovrebbero pertanto essere centrali nel meccanismo della condivisione delle conoscenze e hanno confermato l'impegno a trasformare l'istruzione con la standardizzazione dell'OER attraverso mezzi digitali, che consentirà di sfruttare appieno i benefici dell'apprendimento permanente.

 

Hanno infine ricordato che ''non è necessario reinventare la ruota, ma piuttosto costruire sullo stato dell'arte''. A questo proposito, la Raccomandazione OER, la Coalizione Dinamica OER e la piattaforma online CFT ICT sono elementi preziosi e precursori nel campo dei contenuti aperti e l'UNESCO è stata preveggente e pioniera in questo campo creando l'unico strumento normativo delle Nazioni Unite nel settore dei contenuti aperti.

 

 

Immagine: UNESCO

19 luglio 2022