L’UCRAINA CHIEDERÀ L’ISCRIZIONE DI ODESSA NELLA LISTA DEL PATRIMONIO MONDIALE
L’Ucraina chiederà l’iscrizione di Odessa nella Lista del Patrimonio Mondiale

La Direttrice-Generale dell’UNESCO, Audrey Azoulay, ha incontrato a Parigi ieri, 30 agosto, Oleksandr Tkachenko, Ministro della Cultura e dell’Informazione ucraino, il quale ha annunciato ufficialmente che l’Ucraina chiederà l’iscrizione del Centro Storico di Odessa nella Lista del Patrimonio Mondiale.

 

Il sito, già riconosciuto e protetto a livello nazionale, si trova a poche decine di kilometri dal fronte ed è già stato colpito più volte dal fuoco dell’artiglieria: il 24 luglio scorso una parte del grande tetto di vetro e le finestre del Museo delle Belle Arti, inaugurato nel 1899, sono stati distrutti.

 

Su richiesta dell’Ucraina, l’UNESCO ha già mobilitato vari esperti internazionali per fornire supporto tecnico al Paese così che la candidatura possa essere esaminata il prima possibile, con l’idea di iscriverla sia nella Lista del Patrimonio Mondiale che nella lista del Patrimonio Mondiale in Pericolo.

 

“L’Italia sosterrà l’Ucraina nella predisposizione del dossier di candidatura di Odessa per l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO”, aveva reso noto lo scorso giugno il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, che aveva aggiunto: “sono lieto di dare seguito immediato alla richiesta fattami dal Ministro della Cultura ucraino, Oleksander Tkachenko, e dal Sindaco di Odessa, Gennadiy Trukhanov, per sostenere l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale di Odessa, città di grande bellezza e interesse storico-artistico, legata all’Italia da una moltitudine di rapporti intessuti negli anni, oggi oggetto di una brutale aggressione militare”.

 

Il Ministero della Cultura italiano mette quindi a disposizione dell’Ucraina le proprie competenze e l’ampia expertise maturata nel settore della Convenzione sul Patrimonio Mondiale UNESCO per l’elaborazione dei documenti di candidatura. Il dossier, una volta concluso e presentato all’UNESCO, potrebbe essere valutato già durante il prossimo Comitato del Patrimonio Mondiale nella categoria delle iscrizioni “in emergenza”. Si tratta di una particolare procedura adottata in casi d’urgenza e caratterizzata dai tempi ridotti della valutazione. La proposta italiana è stata ufficialmente inviata dall’UNESCO al Ministero della Cultura ucraino.

 

L’UNESCO raccomanderà inoltre al Comitato per il Patrimonio Mondiale di aggiungere anche i siti di Kyiv e L’viv alla Lista del Patrimonio Mondiale in Pericolo, date le minacce cui le due città si trovano esposte.

 

 

 

 

Fonti: unesco.org e Ministero della Cultura italiano

Immagine: UNESCO. Missione in Ucraina per la stima dei danni causati dalla guerra.

 

31 agosto 2022