CALL FOR PAPERS SU “ARTI PERFORMATIVE E RELAZIONI INTERNAZIONALI” DELLA RIVISTA DI STUDI “ANTROPOLOGIA E TEATRO”
Call for papers su “Arti performative e relazioni internazionali” della Rivista di studi “Antropologia e teatro”

 

Il 17 ottobre del 2003 la Conferenza Generale dell’UNESCO adottava la Convenzione per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale (Intangible Cultural Heritage-ICH). Il documento rappresentava il punto di arrivo di una lunga riflessione sulla dimensione immateriale della cultura quale espressione della diversità culturale e, per la prima volta, le arti performative diventavano oggetto di salvaguardia da parte dell’UNESCO, quale testimonianza ed espressione vivente di un patrimonio immateriale ereditato dai nostri antenati e trasmesso alle nuove generazioni: il tango argentino, il teatro dei pupi siciliani, il Nogaku giapponese, il Naqqali iraniano, il Timkat etiope o il Teatro d’ombre cinese (piyingxi) sono soltanto alcune delle tradizioni performative riconosciute dalla Convenzione ICH 2003.

In occasione dei vent’anni di adozione della Convenzione, "Antropologia e Teatro - Rivista di Studi", edita dal Dipartimento delle Arti dell'Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, lancia una call for papers su “Arti performative e relazioni internazionali”. I contributi potranno essere redatti in lingua italiana, inglese e francese e andranno a comporre un Numero speciale che sarà pubblicato nell’autunno del 2023.

Il termine per la presentazione degli abstract è il 30 novembre 2022. Le proposte saranno selezionate dalla Rivista entro gennaio 2023. Gli autori selezionati saranno invitati a inviare l’articolo completo entro il 15 maggio 2023.

 

 

 

                                                                                                                                          5 ottobre 2022