FRANCO BERNABÈ: "DOBBIAMO TROVARE UN COMPROMESSO TRA LA VALORIZZAZIONE ECONOMICA E QUELLA CULTURALE DEL NOSTRO PATRIMONIO MONDIALE"
Franco Bernabè: "Dobbiamo trovare un compromesso tra la valorizzazione economica e quella culturale del nostro Patrimonio Mondiale"

 

L'Alfabeto del Futuro 2022: Le nuove rotte della bellezza” venerdì 7 ottobre ha fatto tappa a Padova. Dal Palazzo della Ragione si è discusso della “modernità” tecnologica, creativa e imprenditoriale che si occupa di arte e cultura. Il Direttore de La Stampa Massimo Giannini ha incontrato Franco Bernabè, Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO (l'intervento del Presidente è al minuto 31.38 del video).

 

E’ stata questa l’occasione per discutere del patrimonio culturale del nostro Paese, i cui beni, come ricordato dal Direttore Giannini, rappresentano 90 miliardi di valore aggiunto e impiegano 1 milione e mezzo di addetti.

 

Il Presidente Bernabè ha esordito affermando che non è opportuno paragonare il nostro patrimonio artistico-culturale al petrolio (o al gas dei nostri giorni), ovvero pensando solo al suo potenziale valore commerciale, bensì bisogna considerare i riconoscimenti UNESCO in quanto assegnati per il valore universale dei siti e per la loro futura protezione.

 

Il Presidente ha poi specificato che non è vero che l’Italia possiede il 50% dei beni culturali del mondo, in realtà con 58 siti Patrimonio UNESCO su un totale di 1154, ne ha il 5%.

 

Ha poi sostenuto che anche se in Italia spesso questi siti vengono utilizzati a fini turistici, il nostro Paese, a differenza di altri, coltiva un diverso senso del possesso del Patrimonio Mondiale, considerandolo come proprietà della comunità. Abbiamo inoltre un forte senso di tutela del Patrimonio, ed ecco perché abbiamo le migliori scuole di restauro e di protezione dei Beni Culturali. Bernabè ha portato ad esempio l’eccellente lavoro di restauro di una chiesa di Padova, distrutta da un bombardamento nel 1944, e ricostruita a partire dai più piccoli frammenti.

 

Ultimo tema affrontato, l’impatto del turismo di massa. Il Presidente, dopo aver illustrato i casi di Roma e Venezia, che patiscono gli effetti di questo tipo di turismo, ha affermato che è necessario fare uno sforzo per trovare un giusto compromesso tra la valorizzazione dal punto vista economico e il riconoscimento sia dell’importanza dell’aspetto culturale che del senso di appartenenza alla comunità.

 

Bernabè ha infine citato, come esempio virtuoso, il processo durato 20 anni che ha portato a Padova all’eliminazione delle auto dal centro storico e alla sua ripavimentazione.

 

 

12 ottobre 2022