LA GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO VIOLENZA, BULLISMO E CYBERBULLISMO NELLE SCUOLE: ESITI DEL SEMINARIO UNESCO DEL 3 NOVEMBRE 2022
La Giornata Internazionale contro Violenza, Bullismo e Cyberbullismo nelle Scuole: esiti del seminario UNESCO del 3 novembre 2022

In occasione della "Giornata Internazionale contro la Violenza, il Bullismo e il Cyberbullismo nelle Scuole 2022", proclamata nel 2019 da 193 Stati Membri, lo scorso 3 novembre l’UNESCO ha organizzato, presso la sede centrale di Parigi, un seminario in presenza e online sul “Ruolo degli insegnanti nel prevenire e trattare la violenza nelle scuole”. Sono stati così resi noti i dati di due studi sulla percezione dei docenti sul tema, insieme a tre Raccomandazioni UNESCO per arginare il fenomeno.

 

“Gli insegnanti sono le personalità più importanti e influenti e guida per gli studenti. Loro possono determinare il benessere degli studenti e sono funzionali alla creazione di ambienti di apprendimento sicuri e non violenti nelle scuole. E’ essenziale pertanto rafforzare il loro ruolo di prevenzione della violenza e del bullismo” ha detto la Vice Direttrice Generale dell’UNESCO per l'Educazione, Stefania Giannini, commentando i dati della ricerca. “C’è quindi l’urgenza di una formazione e una preparazione dei docenti anche su questi temi e sulle misure da intraprendere. E’ necessaria una risposta olistica che coinvolga docenti, famiglie e dirigenti della scuola”, ha continuato la Giannini.

 

La strada però è ancora lunga: solo il 30% del campione di docenti intervistati dalla ricerca UNESCO ha dichiarato di avere ricevuto una formazione adeguata per prevenire e affrontare il bullismo nelle scuole. Maggiore supporto per i docenti con l’inserimento della lotta al bullismo nei curricula della loro formazione; forte supporto istituzionale dentro e fuori la scuola; maggior collegamento con gli studi e ricerche sul tema sono le tre Raccomandazioni Finali dello studio. ”Non si può più aspettare per arrivare alla fine della violenza nelle scuole”, ha detto con preoccupazione Najat Maalla M’jid, Rappresentante Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite sulla violenza sui bambini, “le scuole non sono sicure come dovrebbero. Lo stop alla violenza contro i bambini è tra gli obiettivi del 2030. Essi sono invece ancora esposti ad aggressioni, bullismo, violenza proprio nelle scuole. Dobbiamo trasformare l’educazione anche per renderla sicura”.

 

Lo studio UNESCO ha inoltre identificato tre tipi di violenza sui minori nelle scuole: fisica, psicologica e sessuale, tracciando nove approcci educativi per prevenirla: da una normativa adeguata e il training e il supporto agli insegnanti, alla creazione di comunità territoriali antibullismo, con il coinvolgimento di tutti.

 

 

7 novembre 2022