INCONTRO DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA GIOVANI PER L’UNESCO SUI 50 ANNI DELLA CONVENZIONE UNESCO DEL 1972 SULLA PROTEZIONE DEL PATRIMONIO MONDIALE CULTURALE E NATURALE. BARUMINI, 2 DICEMBRE 2022
Incontro dell’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO sui 50 anni della Convenzione UNESCO del 1972 sulla protezione del Patrimonio Mondiale culturale e naturale.  Barumini, 2 dicembre 2022

L’Associazione Giovani per l’UNESCO-AIGU ha organizzato un interessante incontro dedicato al 50° anniversario della Convenzione UNESCO del 1972 sulla protezione del Patrimonio Mondiale culturale e naturale.

L’evento si è svolto il 2 dicembre 2022 a Barumini, dove si trova il noto sito archeologico Su Nuraxi, iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale dal 1997, e si è focalizzato sul futuro del patrimonio, sul rapporto che le giovani generazioni hanno con esso e sul legame tra la Convenzione UNESCO del 1972 e la Convenzione del 2003 sul Patrimonio Culturale Immateriale.

All’incontro ha partecipato anche il Segretario Generale della CNIU Enrico Vicenti con un videomessaggio, nel quale ha parlato del forte legame che unisce i giovani al Patrimonio Mondiale, che riconosce il valore universale del Patrimonio come appartenente all’intera comunità con l’obiettivo di proteggerlo per trasmetterlo alle generazioni future.

Nell'ambito della Convenzione sul Patrimonio Mondiale, una delle iniziative più conosciute dell’UNESCO, con ben 1154 siti in 167 paesi, è importante citare una importante iniziativa tesa a favorire la partecipazione giovanile nel Patrimonio Mondiale, quella del “World Heritage Volunteers”, rivolta a mobilitare le organizzazioni giovanili, le ONG, nonché i volontari nazionali e internazionali attraverso attività concrete di conservazione e campagne di sensibilizzazione per la protezione e la conservazione del Patrimonio Mondiale. L’iniziativa rientra nell'ambito del World Heritage Education Programme, che dal 1994 mette a disposizione dei giovani materiali didattici e organizza campi di volontariato e forum internazionali per coinvolgere le nuove generazioni nella protezione del Patrimonio.

Tra i numerosi campi organizzati in 138 siti iscritti nella lista del Patrimonio Mondiale in 60 paesi, anche le attività realizzate in Italia che hanno interessato importanti siti Patrimonio Mondiale come quelli di Pompei, Venezia e proprio Barumini, dove nel 2012 è stato organizzato un campo con la partecipazione agli scavi archeologici nel sito e alla campagna di catalogazione e restauro dei reperti.

Un’altra iniziativa rivolta ai giovani realizzata in Italia è quella finanziata dal Ministero della Cultura e realizzata di concerto con l’Associazione Italiana Beni Patrimonio Mondiale e il Ministero dell’Istruzione intitolata “Il Patrimonio Mondiale nella scuola”.

Vicenti ha elogiato l’impegno dell’Associazione Giovani per l’UNESCO nella diffusione di contenuti culturali ed educativi tra gli studenti che partecipano ai suoi progetti e iniziative, ricordando in particolare il programma EDU, ed ha rivolto ai giovani l’invito a cogliere le sfide che l’UNESCO ha indicato per il Patrimonio nei prossimi 50 anni. Tra queste ci sono l’impatto del riscaldamento globale, il fenomeno dell’over tourism, la sfida dell’urbanizzazione, la digitalizzazione e l’effettiva rappresentatività della lista in termini sia geografici che di tipologia del Patrimonio che per essere effettivamente universale deve riflettere in modo esaustivo la diversità culturale esistente sul pianeta.

 

                                                                                                                                             5 dicembre 2022