“DIALOGHI DELLE CATTEDRE UNESCO: UN LABORATORIO DI IDEE PER IL MONDO CHE VERRÀ”

Oggi siamo tutti chiamati a impegnarci per una grande sfida globale: realizzare un nuovo paradigma dello sviluppo umano in armonia con il pianeta che ci ospita. Per raggiungere entro il 2030 gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile fissati dall’Agenda ONU (Sustainable Development Goals, SDGs) occorrono un pensiero integrato, l’impegno di tutti e un profondo cambiamento del nostro sguardo su di noi e sul mondo.

 

Per tale gigantesca sfida in corso, che consiste in un vero e proprio cambio di rotta, l’uomo si colloca in un ruolo cruciale in funzione dei potenziali espressi dalle tecnologie che ha prodotto, ma proprio per questo necessita di un parallelo sviluppo della propria consapevolezza e responsabilità. Per questo, occorre potenziare, acquisire diffusamente e incarnare una sempre più approfondita conoscenza di come funzioniamo. In tal senso le comprensioni che stanno emergendo con lo studio del nostro cervello, gli studi sulla mente e sulla coscienza, oltre a molti altri ambiti di indagine che vengono rivoluzionati dalle più recenti scoperte, sono saperi strategici del nostro tempo, da usare in funzione di un’evoluzione sostenibile, e possono aiutarci a gestire e orientare il cambiamento.

 

Allo stesso tempo, l’attenzione alla scala globale di cui istituzioni come l’UNESCO si fanno carico, e l’orientamento alla pace, ai diritti umani, al rapporto armonico con l’ecosistema terra, al riconoscimento della varietà biologica e culturale come risorsa evolutiva contenuto nei principi dell’UNESCO, proprio operando attraverso il focus sulla conoscenza, possono costituire un contesto sensibile in cui sviluppare una linea di pensiero e di azione in tale direzione.

 

Le Cattedre UNESCO (programma lanciato nel 1992) operano come ponte tra il mondo accademico, la società civile, la ricerca e la politica, con il fine di garantire, attraverso la cooperazione intellettuale, l'accesso, il trasferimento e l'adeguamento del sapere, per diffondere e realizzare gli obiettivi dello sviluppo globale e dell’evoluzione umana, in termini di sostenibilità e di resilienza dei singoli contesti e dell’insieme.

 

La Cattedra UNESCO in “Paesaggi Culturali del Mediterraneo e Comunità di Saperi” dell’Università degli Studi della Basilicata, in collaborazione con la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e con i coordinatori dei tre gruppi di Cattedre UNESCO italiane, il 9 ottobre 2020 ha lanciato, con un evento on line, il progetto “Dialoghi delle Cattedre UNESCO: un laboratorio di idee per il mondo che verrà”.

 

Da maggio a settembre 2021 si sono svolti diversi webinar organizzati dalle Cattedre UNESCO Italiane, con la presenza di importanti personalità accademiche, nazionali e internazionali e autorità politiche.

 

I vari incontri hanno consentito, per la prima volta nel nostro Paese, un dialogo tra le cattedre: ognuno ha potuto raccontare le sfide del compito assunto, gli obiettivi specifici perseguiti e le strategie messe in campo, nella ricerca scientifica così come nell’esplorazione di nuovi ambiti di apprendimento, come azione sociale consapevole e responsabile in un mondo in rapido cambiamento.

 

A ogni webinar sono stati associati, su indicazione dei chair holder e con il coinvolgimento dei team delle singole cattedre UNESCO, uno o più SDGs, così come una o più Stanze virtuali. E’ stato creato un dispositivo per facilitare la navigazione tra i temi, i punti di vista, gli approcci proposti dai webinar attraverso la creazione di dodici Stanze virtuali definite appositamente per il progetto “Dialoghi delle Cattedre UNESCO”, già in fase di progettazione del lancio, incrociando gli ambiti di azione delle Cattedre UNESCO e delle Reti Unitwin italiane con i temi degli otto tavoli tematici dei “Magnifici Incontri CRUI 2019” su "Le Università per la sostenibilità" (Udine, 29-30 maggio 2019).

 

I diciassette SDGs e le dodici Stanze hanno costituito le coordinate per una sorta di mappa per la navigazione sullo sviluppo sostenibile. Una navigazione tra temi, idee e punti di vista disciplinari, da una prospettiva caratterizzata dai saperi accademici capace anche di intercettare i saperi dei territori e delle comunità, e a cui si intreccia perfettamente la visione dell’UNESCO.

 

La stessa navigazione è diventata un procedimento per trasformare la percezione delle singolarità nella percezione dell’insieme molteplice, un modo per provare ad agevolare il dialogo tra i percorsi delle Cattedre. La mappa che ne è emersa ci ha fatto scoprire punti di azione comuni e ha rappresentato un modo per analizzare la complessità del sapere attraverso la transdisciplinarietà.

 

Dalle sintesi dei webinar e dai confronti durante gli incontri plenari settimanali è maturata l’idea di scrivere una Dichiarazione che si configurasse come il contributo delle Cattedre UNESCO italiane per la sostenibilità, in considerazione del delicato momento storico che il mondo, e il nostro Paese, stanno attraversando.

 

La Dichiarazione è stata quindi presentata il 30 novembre 2021 presso il Ministero dell’Istruzione, alla presenza dei Ministri Patrizio Bianchi (Istruzione) e Cristina Messa (Università e Ricerca), del Presidente della CNIU Franco Bernabè e della Vice Direttrice-Generale UNESCO Stefania Giannini.

 

Per l’occasione la Segreteria Tecnico Scientifica di Dialoghi delle Cattedre UNESCO italiane ha predisposto un programma presentando, attraverso un power point, il lavoro preparatorio e le diverse Commissioni che hanno consentito la stesura della Dichiarazione. Durante la presentazione sono state illustrate le azioni strategiche che si intendono perseguire nel futuro con il progetto “Dialoghi delle Cattedre UNESCO: un laboratorio di idee per un mondo che verrà”.

 

Il 24 gennaio 2022, in occasione della Giornata Internazionale dell'Istruzione, UNESCO e Padiglione Italia presso Expo Dubai 2020 hanno organizzato l'evento "International UNESCO Chairs Forum on the Futures of Higher Education" all'interno del quale le Cattedre UNESCO italiane hanno avuto l'opportunità di  presentare a un vasto auditorium internazionale, in presenza e online, la loro Dichiarazione sulla sostenibilità.

 

All’incontro hanno partecipato il Ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi, la Ministra dell'Università e della Ricerca Maria Cristina Messa, la Vice Direttrice-Generale UNESCO per il Settore Educazione Stefania Giannini e il Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO Franco Bernabè.

 

Il Forum costituiva uno degli eventi preparatori della terza Conferenza Mondiale dell'UNESCO sull'Istruzione Superiore svoltasi dal 18 al 20 maggio 2022 a Barcellona, Spagna, dove le Cattedre UNESCO Italiane hanno portato i risultati raggiunti dal progetto Dialoghi. Ecco qui di seguito un abstract della presentazione.

 

"I “Dialoghi delle Cattedre UNESCO: un laboratorio di idee per il mondo che verrà” è un progetto collaborativo organizzato dalle Cattedre UNESCO italiane in cui conoscenza e idee sono condivise attraverso un processo partecipatorio di consultazione e colloqui con studiosi ed esperti sulle tematiche che caratterizzano la sfida globale per lo sviluppo sostenibile. Il dialogo e la ricerca di soluzioni e buone prassi, la condivisione di strumenti e strategie, la collaborazione e la partecipazione su larga scala sono tutti elementi chiave per il successo. Nell’era della conoscenza digitale, i 28 webinar realizzati sono stati un utile strumento di discussione, culminato nella “Dichiarazione per la Sostenibilità”. La Dichiarazione rappresenta l’impegno delle Cattedre UNESCO italiane nello sviluppo dell’Istruzione e della Conoscenza in relazione alla sfida ambientale globale, offrendo un contributo di idee alle politiche nazionali, internazionali e dell’UNESCO.  La Dichiarazione sostiene l’istruzione superiore nel pensiero complesso, attraverso lo sviluppo della capacità di “imparare a diventare” e attraverso la riflessione su temi come il cambiamento climatico. Per queste ragioni, la Dichiarazione promuove il ruolo centrale dell’istruzione superiore e la riorganizzazione della conoscenza per rivolgersi alla sfida ambientale e sociale nella loro interdipendenza, con un approccio all’istruzione come “bene comune” e alla conoscenza come “bene comune globale”".

 

Il programma “Dialoghi” continuerà a essere un luogo di incontro e confronto per dare vita a progetti comuni con i quali implementare nuove collaborazioni volte alla diffusione, alla ricerca e alla disseminazione di quanto prodotto dalla Cattedre.

 

Sulla base della visione comune contenuta nella Dichiarazione, e nel processo di collaborazione avviato con il progetto Dialoghi delle Cattedre UNESCO, la rete delle Cattedre Italiane si sta configurando come un soggetto collettivo che intende impegnarsi con un programma di azioni future in linea con gli indirizzi dati dall’UNESCO.


 

 

Aggiornamento: 5 ottobre 2022