LA COLLEZIONE DI OPERE D’ARTE DEL QUARTIER GENERALE DELL’UNESCO, MUSEO A VOCAZIONE UNIVERSALE

 

Inaugurata nel 1958, la sede centrale dell’UNESCO si trova a Place de Fontenoy, nel cuore di Parigi, a pochi passi dalla Tour Eiffel. Il complesso, composto da tre edifici che formano una grande Y, ai quali è stato aggiunto un quarto edificio per gli uffici, è un’opera d’architettura ed ingegneria frutto della collaborazione di illustri nomi quali Marcel Breuer, Pier Luigi Nervi e Bernard Zehrfuss.

Fin dalla sua costruzione il quartier generale dell’UNESCO è stato concepito come spazio volto ad ospitare un’importante collezione di opere d’arte e già nel 1957 il “Comitato per l’architettura e per le opere d’arte” aveva selezionato, tramite una gara, undici artisti ai quali commissionare i primi capolavori per adornare il complesso.

Tra questi anche il pittore udinese Afro Basaldella, che realizzò “Il Giardino della Speranza” . L’opera simboleggia il clima di speranza del dopoguerra e la rinnovata fiducia in un futuro migliore, all’insegna dell’armonia, della gioia e della solidarietà. Il dipinto non rappresenta in realtà il giardino del titolo, ma sembra evocarlo attraverso la mancanza della sua rappresentazione e il lungo e difficile cammino verso il giardino probabilmente è il giardino stesso.

 

© Photo : UNESCO

 

 

Nel corso degli anni, la raccolta è stata arricchita con ulteriori acquisti da parte dell’Organizzazione e donazioni degli Stati membri e ad oggi negli edifici è possibile ammirare più di 700 opere di varia natura come sculture, incisioni, installazioni o fotografie, provenienti da 128 paesi.

La collezione presenta anche la scultura bronzea “Composizione con uccelli esotici” di Elia Ajolfi, donata all’UNESCO dalla Santa Sede, costituita da tre figure che rendono omaggio ai tre campi di azione dell’agenzia - l’educazione, la scienza e la cultura- oltre ad evocare simboli di libertà, amore e pace.

 

© Photo: UNESCO/TFT

 

 

Tra le opere anche La freccia” di Arnaldo Pomodoro, che si divide  in due ed è stata intesa come la rappresentazione di Cultura ed Educazione che elevano l’uomo verso gli obiettivi più nobili.  La scultura è stata donata dal Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi in occasione della 31esima Conferenza Generale dell’UNESCO nel 2003.

 

© Photo: Arnaldo Pomodoro

 

 

La collezione di opere d'arte dell'UNESCO testimonia a pieno titolo il ricco spettro della creatività artistica a livello globale,  vantando capolavori di rinomati maestri tra i quali Appel, Arp, Calder, Chillida, Giacometti, Matta, Mirò, Moore, Noguchi, Picasso, Tamayo, e può essere ammirata ogni anno in occasione della Notte Europea dei Musei quando viene aperta al pubblico.

 

 

 

 

 

Pubblicato il 31 gennaio 2022