Mostra fotografica “Vicino/Lontano. Viaggio alla scoperta del Patrimonio Culturale e Naturale dell’immigrazione in Italia”

 

La mostra fotografica “Vicino/Lontano. Viaggio alla scoperta del Patrimonio Culturale e Naturale dell’immigrazione in Italia” è stata ideata e organizzata dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, in collaborazione con il Palazzo delle Esposizioni di Roma, le Biblioteche di Roma Capitale e il Centro Studi sul Mediterraneo del CNR, nell’ambito delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della Convenzione per la Protezione del Patrimonio Culturale e Naturale del 1972 e del ventesimo anniversario della Convenzione UNESCO per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale del 2003.

Il percorso espositivo è organizzato in circa 300 foto, in un dialogo tra le immagini ufficiali UNESCO e quelle di migranti appartenenti alle comunità numericamente più consistenti in Italia, coinvolte nel progetto in seguito a un bando. La risposta dei migranti si è concretizzata nell’invio di centinaia di immagini, opera di fotografi professionisti come Mohamed Keita (Mali) e Reza Heidari Shahbidak (Afghanistan), ma anche di semplici appassionati, mobilitati dalle comunità sia in Italia che nei paesi d’origine.

La mostra fotografica si propone come omaggio alla ricchezza della diversità culturale di cui sono portatori i migranti e stimolo a un dialogo fecondo sulla base del comune riconoscimento e apprezzamento del valore del Patrimonio. Come vivono e che tipo di rapporto stabiliscono con il loro patrimonio culturale e naturale le persone provenienti da un contesto migratorio? Quali ricordi, quali emozioni, quali momenti di vita le legano ai loro paesi d’origine? La mostra indaga questi aspetti attraverso le immagini legate a luoghi di particolare interesse patrimoniale o scattate durante pratiche culturali significative, anche se non necessariamente tutelate dall’UNESCO e approfondisce diverse tematiche: l’ambiente naturale; gli insediamenti umani e i movimenti dei popoli; la spiritualità; le feste, celebrazioni, espressioni artistiche, il cibo e l’artigianato.

Tra il materiale espositivo si trovano anche fotografie del patrimonio culturale immateriale che l’UNESCO salvaguarda nella consapevolezza che il patrimonio è fondamentale per il mantenimento della diversità culturale e la sua comprensione facilita il dialogo e il rispetto dei diversi modi di vita.

La mostra, allestita al Palazzo delle Esposizioni di Roma dal 28 ottobre al 27 novembre 2022 e visitata da circa 3000 persone, è stata esposta a Palazzo d’Accursio a Bologna, quale iniziativa legata al progetto “Arti e performance a vent’anni dalla Convenzione UNESCO per la salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale”, realizzato in collaborazione con l’Università di Bologna e il Ministero della Cultura.

 

Il percorso espositivo è organizzato in 14 sezioni: