21 maggio Giornata Mondiale della Diversità Culturale.

La giornata mondiale della diversità culturale per il dialogo e lo sviluppo costituisce un’ottima occasione per evidenziare l’importanza della Convenzione UNESCO per la protezione e promozione della diversità delle espressioni culturali.

Al riguardo, come ci ricordano gli esperti del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, vale la pena sottolineare che la Convenzione UNESCO per la Protezione e Promozione della Diversità delle Espressioni Culturali, ratificata dall’Italia il 19 febbraio del 2007 e richiamata all’art. 7-bis del “Codice dei Beni culturali e del Paesaggio” ( Dlgs. 42/2004 e s.m.i), sottolinea l’unicità e la pluralità di identità culturali creative che individui, gruppi e società creano in diverse modalità secondo i propri significati artistici e valori culturali etici che ne garantiscono la loro pubblica fruizione.

La creatività, fonte della diversità culturale, è un elemento essenziale per incoraggiare l’inclusività, la coesione sociale e lo sviluppo sostenibiledinamico, nel rispetto dei diritti umani e dei principi di solidarietà, cooperazione e dialogo tra culture.Tali espressioni, individuali e collettive. rispecchiano valori sociali-simbolici fondamentali per il benessere delle comunità e delle nuove generazioni e incoraggiano la divulgazione di contenuti culturali anche attraverso le industrie creative e le nuove tecnologie.

La libertà di espressione e di mobilità degli artisti e professionisti culturali sono tra le prerogative della politiche culturali della Convenzione e delle sue finalità nel facilitare gli scambi interculturali, così come la produzione, la distribuzione e l’accessibilità di beni, servizi ed attività.

 

Obiettivi della Convenzione UNESCO per la Protezione e Promozione della Diversità delle Espressioni Culturali (Art. 1):

– Proteggere e promuovere la diversità delle espressioni culturali;

– Creare le condizioni per le culture di esprimersi ed interagire liberamente secondo mutue modalità di beneficio;

– Incoraggiare il dialogo tra culture e con una visione che assicuri i più vasti e bilanciati scambi culturali nel mondo, a favore del rispetto interculturale e della cultura della pace;

– Contribuire all’interculturalità per sviluppare una interazione culturale nello spirito di costruire ponti tra popoli;

– Promuovere il rispetto per la diversità delle espressioni culturali e accrescere consapevolezza del suo valore a livello locale, nazionale ed internazionale;

– Riaffermare l’importanza della connessione tra culture e sviluppo per tutti i Paesi, in particolare per quelli in via di sviluppo, e supportare azioni a livello nazionale ed internazionale, per un sicuro riconoscimento del valore reale di tale connessione;

– Attribuire riconoscimento alla natura distintiva di attività, beni e servizi culturali come veicoli di identità, valori e significato;