21 marzo 2025, la prima Giornata Mondiale dei Ghiacciai: eventi e iniziative. La CNIU pubblica uno specifico tema in evidenza

marmolada

Il 22 gennaio, a Ginevra, l’UNESCO e la World Meteorological Organization (WMO) hanno lanciato per il 2025 l’ ”Anno Internazionale della protezione dei ghiacciai” , con l’obiettivo di evidenziare il ruolo vitale dei ghiacciai e le sfide urgenti poste dal loro scioglimento accelerato.

Il 21 marzo quest’anno si celebra la prima Giornata Mondiale dei Ghiacciai e la Giornata Mondiale dell’Acqua  e l’UNESCO si unisce alle celebrazioni organizzando un evento di alto livello  presso la propria sede a Parigi. L’evento, organizzato in due giornate (il 20 e il 21 marzo) fungerà da piattaforma per il dialogo e l’azione in merito allo stato dei ghiacciai del mondo e al loro impatto sulla sicurezza idrica globale, sulle comunità e sugli ecosistemi. A seguire si svolgeranno tavole rotonde di livello tecnico e sarà lanciata l’edizione 2025 del World Water Development Report (WWDR), il rapporto tematico annuale sull’acqua prodotto dal WWAP di Perugia, dedicato quest’anno al tema: “Montagne e ghiacciai: serbatoi di acqua”.

Segnaliamo due iniziative interessanti che verranno presentate come side event della Giornata Mondiale dei Ghiacciai e dell’Acqua: la presentazione della mostra del fotografo italiano Fabiano Ventura intitolata “Sulle tracce dei ghiacciai – alla ricerca del passato per un futuro sostenibile”, nel pomeriggio del 20 marzo, e la proiezione del documentario The Ice Builders, il pomeriggio seguente.

La mostra “Sulle tracce dei ghiacciai – alla ricerca del passato per un futuro sostenibile”, che nel 2022 ha ricevuto il patrocinio dell’UNESCO, racconta il progetto realizzato attraverso la comparazione fotografica e la misurazione glaciologica con l’obiettivo di evidenziare gli effetti dei cambiamenti climatici sui ghiacciai di diverse aree geografiche del mondo negli ultimi 150 anni. La Commissione Nazionale italiana per l’UNESCO nel 2023 ha contribuito alla diffusione dei risultati del progetto attraverso l’offerta, presso 10 scuole italiane, del progetto didattico “Next Generation – The challenges of climate change” di Fabiano Ventura.  La mostra “Sulle tracce dei ghiacciai – alla ricerca del passato per un futuro sostenibile” è già fruibile in formato digitale sul sito delle Nazioni Unite dedicato alla conservazione dei ghiacciai: Art for Glaciers Preservation | International Year of Glaciers’ Preservation e alcune delle immagini che la compongono saranno esposte sul perimetro esterno della sede UNESCO, in Place de Fontenoy, nei mesi di marzo e aprile.

Il documentario The Ice Builders,  di Francesco Clerici e Tommaso Barbaro, racconta il progetto “Ice stupa”, nato per aiutare le comunità che vivono nella remota e desertica valle dello Zanskar (Ladack -India), sulla catena dell’Himalaya, ad affrontare i cambiamenti climatici che stanno portando alla riduzione dell’estensione dei ghiacciai. Le popolazioni locali sono sempre state dipendenti dai ghiacciai perché questi, sciogliendosi durante la primavera, offrivano la quantità d’acqua necessaria per le coltivazioni e la vita quotidiana. A seguito dell’aumento della temperatura media globale e della riduzione del volume dei ghiacciai, questa quantità di acqua si è ridotta enormemente, minacciando la sopravvivenza dei villaggi. Per questo i ladakhi hanno ideato una tecnica per immagazzinare l’acqua di fusione proveniente dai nevai invernali e garantire un approvvigionamento idrico costante a valle, consentendo l’irrigazione e la coltivazione. Questa tecnica prevede la creazione di enormi di accumuli di ghiaccio che si sciolgono lentamente grazie alla loro forma piramidale e proprio per questo vengono chiamati “Ice stupa”, dal nome dei piccoli templi buddisti caratteristici della regione himalayana che hanno questa forma.

La Commissione Nazionale italiana per l’UNESCO ha pubblicato sul proprio sito web un tema in evidenza per fornire approfondimenti sull’Anno Internazionale dei Ghiacciai e sullo stato dei ghiacciai che appartengono alla Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.

 

Foto del Ghiacciaio della Marmolada di Pierre Teyssot / AGF