23 aprile: Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore. Ecco il discorso della Direttrice Generale dell’UNESCO, Audrey Azoulay

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I libri sono inviti al viaggio e all’incontro con gli altri: ad ogni nuova pagina girata, un altro mondo appare davanti ai nostri occhi. Con la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore 2024 vogliamo celebrare il potere e la bellezza dei libri.

I libri, in tutte le loro forme, ci permettono di imparare e di tenerci informati; ci intrattengono e ci aiutano a capire il mondo, offrendo una finestra sull’alterità.

Perché i libri possano esprimere tutto il loro potenziale è essenziale che riflettano la diversità linguistica del nostro mondo.  Tuttavia, questo è ben lungi dall’essere realizzato oggi: la maggior parte delle opere sono pubblicate in una manciata di lingue e la tecnologia digitale solleva la questione dell’omogeneizzazione linguistica. Eppure ogni lingua scritta porta con sé una particolare visione del mondo, con i suoi simboli e i suoi valori.

Ecco perché, come parte del Decennio Internazionale delle Lingue Indigene (IDIL), lanciato nel 2022, l’UNESCO sostiene la pubblicazione di libri in lingue indigene e regionali.  Dal 2023, abbiamo lavorato con case editrici di tutto il mondo per pubblicare “What Makes Us Human”, di Victor D.O. Santos e Anna Forlati – un libro illustrato per bambini che celebra la ricchezza linguistica e culturale – in 14 lingue, tra cui mapuche, galiziano e marathi.

L’UNESCO sostiene anche l’industria del libro in Africa, in particolare il settore dedicato ai libri per i giovani.  Per aiutare a raccontare la storia della schiavitù e discutere le sue riverberazioni nel mondo di oggi, nel 2022 abbiamo lanciato la serie “Bintou & Issa” in collaborazione con la casa editrice Langages du Sud. L’obiettivo della serie è quello di rendere i bambini consapevoli su questo tema fin dalla tenera età. Sempre in collaborazione con Langages du Sud e in occasione della Fiera Internazionale dell’Editoria e del Libro a Rabat nel maggio 2024, lanceremo il primo volume della serie ”Les Balades de Nour”. Il libro invita i giovani marocchini a conoscere il loro patrimonio culturale UNESCO da una prospettiva diversa.

Inoltre l’UNESCO sostiene il settore dell’editoria e il potere della lettura attraverso la sua rete delle Capitali Mondiali del Libro, progettata per rafforzare l’educazione all’alfabetizzazione e promuovere la protezione del diritto d’autore e della libertà di espressione. Strasburgo, in Francia, è stata designata Capitale Mondiale del Libro del 2024. L’obiettivo è quello di fare dei libri il mezzo preferito sia per comunicare le problematiche ambientali del nostro tempo sia per condividere le conoscenze scientifiche associate.

Infine, siamo impegnati a sostenere l’equa remunerazione di tutti coloro che sono coinvolti nel settore del libro, a cominciare dagli autori. Dopotutto, dietro ogni libro c’è un’intera catena di know-how e abilità che ha portato alla sua creazione. In questo giorno, l’UNESCO lancia l’appello non solo a celebrare la lettura e la cultura, ma anche a impegnarsi per il loro sostegno.

 

 

Traduzione a cura di Alessandra Carlini

 

 

Immagine Shutterstock da sito UNESCO World Book and Copyright Day | UNESCO