25 Novembre: Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Pubblicazione del nuovo tema in evidenza “Priorità uguaglianza di genere”

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La Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, considerando che la violenza di genere è la manifestazione più grave delle discriminazioni di genere, ha pensato di ricordare la giornata internazionale contro la violenza sulle donne pubblicando il Tema in evidenza: “Priorità Uguglianza di Genere”, che fa il punto sull’impegno dell’UNESCO per il raggiungimento di questo Obiettivo.

La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che ricorre oggi, è stata adottata nel 1993 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la  Risoluzione 48/104 che definisce questo tipo di violenza come: “ogni atto di violenza fondata sul genere che abbia come risultato, o che possa probabilmente avere come risultato, un danno o una sofferenza fisica, sessuale o psicologica per le donne, incluse le minacce di tali atti, la coercizione o la privazione arbitraria della libertà, che avvenga nella vita pubblica o privata.”

In occasione di questa giornata la Direttrice Generale dell’UNESCO, Audray Azoulay, ha evidenziato che 133 donne vengono uccise ogni giorno e che questo tipo di violenza è in notevole crescita mentre la Direttrice della Divisione per l’Uguaglianza di Genere dell’UNESCO, Begona Lasagabaster ha pubblicato un’intervista  per approfondire le sfide e i progressi nell’affrontare la violenza di genere su scala mondiale.

Nel quadro delle iniziative per la Giornata, la Direzione Scienze Umane e Sociali dell’UNESCO ha organizzato a Parigi la prima “master class” del programma “Transforming Men-talities”, per guidare la creazione di progetti e condividere buone pratiche nella lotta alla violenza di genere. L’indomani si è svolto un esperimento di “Red Teaming” per evidenziare i pregiudizi di genere dell’AI generativa. La master class, aperta a studenti dai 15 ai 20 anni, è stata aperta da Gabriela Ramos, ADG Scienze Umane e Sociali dell’UNESCO, che ha sottolineato la gravità del problema
della violenza di genere, che quando perpetrata attraverso strumenti digitali, colpisce soprattutto i giovani, in quanto soggetti più esposti e più vulnerabili.