26ma sessione del Consiglio Esecutivo del Programma Idrologico Intergovernativo – IHP, Parigi 5 – 7 giugno 2024

IHP

 

 

Dal 5 al 7 giugno 2024 si è tenuta a Parigi la 26ma sessione del Consiglio Esecutivo del Programma Idrologico Intergovernativo – IHP , preceduta il giorno 3 dalla Conferenza sui 50 anni di evoluzione dell’Idrologia e il giorno 4 dal Simposio strutturale e finanziario sui programmi UNESCO nel settore dell’acqua.

Nel corso dei lavori è stata annunciata la futura realizzazione di un Rapporto scientifico sull’acqua omnicomprensivo, con cadenza triennale o quinquennale, e sono stati presentati gli interventi di numerosi e qualificati esperti dai quali è emerso il grande valore aggiunto offerto all’UNESCO dal braccio “scientifico-tecnico” costituito dalle cattedre UNESCO del settore, dalle ONG scientifiche e dai centri UNESCO di categoria 2, che assieme al WWAP costituiscono la “UNESCO Water Family”. Il World Water Assessment Programme WWAP dell’UNESCO è finanziato quasi interamente dall’Italia ed ha sede a Perugia.

La dott.ssa Michela Miletto, responsabile del WWAP di Perugia, ha illustrato l’attività del programma e ha presentato il rapporto annuale World Water Development Report – WWDR, redatto dal WWAP, dedicato al tema “L’acqua per la prosperità e la pace”. La dott.ssa Miletto ha anche presieduto un evento collaterale dedicato all’iniziativa WWAP sull’eguaglianza di genere nel settore dell’acqua ed ha annunciato per gennaio 2025 il Water and Gender International workshop, che si terrà a Pisa e per il quale ci si augura una forte partecipazione di esperti delle varie università italiane. La dott.ssa Miletto ha anche anticipato che il WWDR 2026 avrà per tema “water and gender”, mentre quello del 2025 verterà sulla conservazione dei ghiacciai, in linea con l’anno 2025 dedicato alla protezione dei ghiacciai.

In tema di finanziamenti all’IHP, da parte italiana si è fatto stato dei contributi che l’Italia già offre al settore acqua dell’UNESCO ed è stato ricordato che il settore acqua è uno dei cinque pilastri del Piano Mattei, dedicato all’Africa.

Tra le iniziative faro del Programma Idrologico Intergovernativo è stato citato il WaMuNet, rete di musei dell’acqua, il cui Segretario esecutivo è il dott. Eriberto Eulisse. Durante il Consiglio, si è tenuto un evento collaterale organizzato dalla Commissione Nazionale Italiana IHP in collaborazione con le cattedre UNESCO dell’Università per gli stranieri di Perugia e della sapienza sul tema “Academic Water Diplomacy: Science and Education”, presieduto dal Prof. Lucio Ubertini, a cui hanno partecipato il prof. Francesco Corvaro, nominato dai Ministri degli Esteri e dell’Ambiente “Inviato Speciale per il Cambiamento climatico”, il prof. Salvatore Grimaldi, futuro Presidente dell’Associazione Internazionale di Scienze Idrologiche (IAHS) per il periodo 2025- 2029 (ONG con oltre 10.000 membri in oltre 150 Paesi); il prof. Marco Arcieri, Presidente dell’International Commission on Irrigation and Drainage (ICID), il prof. Fabio Filanoti (Università di Reggio Calabria), che ha illustrato il progetto per sfruttare le correnti particolarmente forti dello Stretto di Messina per la produzione di energia. Durante l’evento, è stata annunciata la candidatura italiana per World Water Forum 2030 e di una “troika” costituita da Indonesia – Arabia Saudita e Italia.