42ma sessione della Conferenza Generale dell’UNESCO – Incontro dei Ministri dell’Istruzione

valditara

Si è svolto ieri a Parigi, nell’ambito della 42ma sessione della Conferenza Generale dell’UNESCO, un incontro tra i Ministri dell’Istruzione di tutto il mondo per un confronto sul ruolo dell’istruzione come strumento per raggiungere la pace globale, obiettivo ultimo dell’UNESCO.

In occasione dell’incontro è stata presentata, per una formale adozione da parte degli Stati Membri, il testo rivisto della Raccomandazione del 1974 sull’Educazione per la comprensione, la cooperazione e la pace internazionale e l’Educazione relativa ai diritti umani e alle libertà fondamentali.

Il testo era stato approvato per consenso durante la seconda riunione del Comitato intergovernativo speciale incaricato della finalizzazione del testo, tenutasi dal 10 al 12 luglio all’UNESCO, con il contributo del Prof. Patrizio Bianchi, coordinatore delle Cattedre UNESCO italiane, e della Prof.ssa Carla Guetti, referente per le Scuole Associate all’UNESCO in Italia.

Nel suo intervento il Ministro Valditara ha confermato che l’istruzione per il nostro paese rappresenta un vettore fondamentale per promuovere la pace, la comprensione internazionale, i diritti umani e le libertà fondamentali. Ha anche ricordato che l’Italia è all’avanguardia nel riconoscimento del ruolo essenziale della cultura per lo sviluppo sostenibile e come “bene pubblico globale”. La relazione tra natura  e cultura, materiale e immateriale, e quella tra patrimonio e creatività come basi per un approccio un approccio innovativo e inclusivo al patrimonio culturale rappresenteranno il messaggio da trasmettere insieme all’UNESCO in occasione della Conferenza sul Patrimonio Culturale nel 21mo secolo che si terrà a Napoli alla fine di novembre.

La Presidenza italiana del G7 nel 2024 sarà improntata alle tematiche proprie dell’UNESCO quali il patrimonio culturale, la tutela dell’ambiente, l’educazione alla pace, lo sviluppo sostenibile e l’intelligenza artificiale.

All’evento ha portato la sua testimonianza anche il Maestro Michelangelo Pistoletto, convinto sostenitore dell’importanza dell’istruzione per plasmare un futuro pacifico, giusto e sostenibile, sulla base del concetto di “pace preventiva”.

9 novembre 2023