Audrey Azoulay, Direttrice Generale dell’UNESCO, ha ricevuto il Premio La Vanguardia 2024 nella categoria Sviluppo Sostenibile, in una cerimonia tenutasi ieri al Palau de Congressos di Barcellona, alla presenza del Primo Ministro spagnolo Pedro Sanchez. Il premio evidenzia la leadership globale dell’Organizzazione internazionale, la prima a ricevere il riconoscimento istituito dall’omonimo quotidiano spagnolo, nella protezione degli oceani.
“L’UNESCO è onorata di ricevere questo premio, che riconosce l’importante lavoro svolto dai suoi esperti per comprendere, proteggere e spiegare nel migliore dei modi la realtà dell’oceano. Vorrei perciò condividerlo con le migliaia di scienziati, educatori, gestori di siti e artisti che lavorano al nostro fianco ogni giorno attraverso le nostre reti di cooperazione globale. Salvare l’oceano è una sfida globale che deve mobilitarci tutti”, ha dichiarato la Azoulay.
La Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, nel quadro del Decennio ONU delle Scienze del Mare per lo sviluppo sostenibile, segue queste attività dell’UNESCO a favore della salute dell’oceano e, insieme alla Intergovernmental Oceanographic Commission, una cui unità è ospitata a Venezia, presso l’Ufficio Regionale UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa, ha lanciato la pubblicazione “Educazione all’Oceano per Tutti – Kit pratico”.
Un curiosità: già dal 1979 l’UNESCO aveva a cuore la salute degli oceani, come si evince dal Rapporto “La santé des océans”, pubblicato grazie al sostegno del Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite.

Immagine: sito UNESCO
