“Abbiamo bisogno di donne impegnate nel multilateralismo e di un multilateralismo impegnato con le donne”: così la DG UNESCO Audrey Azoulay

In occasione della Giornata delle Donne nel Multilateralismo, promossa dalla Repubblica del Gabon, ha avuto luogo ieri, 25 gennaio 2023, presso la sede UNESCO a Parigi, un dibattito globale sulla disinformazione di genere. Lo scopo principale dell’incontro è stato sottolineare la necessità di raggiungere l'uguaglianza di genere a livello globale e di combattere i discorsi d'odio, specialmente quelli che prendono di mira online donne e ragazze.

 

“La parità dei diritti non può aspettare”, ha detto la Direttrice Generale Audrey Azoulay durante il dibattitto. Per questo motivo l'UNESCO ha fatto della lotta alla disuguaglianza di genere una delle sue due priorità principali. La questione sembrerebbe infatti urgente, come dimostra una recente indagine UNESCO sulle giornaliste (uno dei gruppi professionali più colpiti). Il 73% di loro ha dichiarato di aver subito violenza online nello svolgimento della professione.

 

Nel campo scientifico solo un ricercatore su tre appartiene al sesso femminile e le donne rappresentano solamente un professionista su cinque nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale, come ha rilevato l’ultimo Rapporto UNESCO sulla Scienza.

 

I risultati del dibattito saranno raccolti in una serie di raccomandazioni volte a fornire spazi online sicuri, liberi da stereotipi di genere e disinformazione, al fine di contribuire in modo significativo alla prossima Conferenza dell'UNESCO sulla Regolamentazione delle Piattaforme Multimediali, l'Informazione Digitale come Bene Pubblico (in agenda il prossimo febbraio).

 

“È proprio questo lo scopo della Giornata: mobilitare la comunità internazionale a sostegno della parità di diritti e di dignità per tutti, in particolare per le donne e le ragazze. Questa ricorenza sottolinea come i diritti delle donne vanno di pari passo con tutti gli altri diritti. Per questo abbiamo bisogno di donne impegnate nel multilateralismo e di un multilateralismo impegnato con le donne”, ha concluso la DG.

 

 

 

26 gennaio 2023