Al via il 13 maggio nella capitale olandese la Conferenza Internazionale dell’UNESCO “Patrimonio Culturale e Pace: un bilancio a 70 anni dalla Convenzione dell’Aja sulla Protezione dei Beni Culturali in caso di conflitto armato

aja

Si terrà dal 13 al 15 maggio all’Aja, al Palazzo della Pace, la celebrazione del 70° anniversario dell’adozione della Convenzione per la Protezione dei Beni Culturali in caso di conflitto armato.

La Convenzione dell’Aja del 1954 rappresenta il primo quadro normativo internazionale dedicato alla protezione del patrimonio mobile e immobile, con lo scopo di costruire e incoraggiare i fondamenti di rispetto, diversità e pace. Proteggere il patrimonio culturale, infatti, sia in tempo di pace che in tempo di guerra, vuol dire salvaguardare le memorie dei popoli e delle società, rendendone possibile la trasmissione alle generazioni future.

L’UNESCO e i Paesi Bassi invitano quindi la comunità mondiale a esaminare gli orientamenti futuri della Convenzione dell’Aja e dei suoi due protocolli (1954 e 1999), nel luogo storico e nella ricorrenza della sua firma.