Borse di studio dell’UNESCO per progetti di ricerca in “chimica verde”

 

 

 

E’ stato pubblicato l’ottavo bando per le borse di studio UNESCO/PhosAgro/IUPAC per progetti di ricerca in “green chemistry”. I candidati devono avere massimo 39 anni e un dottorato di ricerca in chimica o in un’area interdisciplinare collegata, quali la biochimica, la geochimica, le biotecnologie, l’ecologia o l’assistenza sanitaria. Possono essere anche a capo di un gruppo di ricercatori e devono proporre progetti innovativi che possano essere completati in un anno. Una borsa di studio speciale è prevista per un progetto di ricerca innovativo di chimica verde per trattare ed utilizzare il fosfogesso, cioè l'idrato di solfato di calcio formato come sottoprodotto della produzione di fertilizzante dalla roccia fosfatica.

Il partenariato UNESCO/PhosAgro/IUPAC , denominato “Green Chemistry for Life”, è stato lanciato nel 2013 dall’UNESCO’s International Basic Sciences Programme (IBSP) e da PhosAgro, il maggiore produttore europeo di fertilizzanti a base di fosfati, in collaborazione con l’International Union of Pure and Applied Chemistry (IUPAC).

“Green Chemistry for Life” è focalizzato sul ruolo centrale che la chimica verde ha acquisito nella ricerca innovativa per lo sviluppo di tecnologie sostenibili che eliminino o riducano le sostanze pericolose dai prodotti chimici utilizzati nell’industria, nell’agricoltura e nelle attività estrattive. Le soluzioni della chimica verde portano a nuove tecnologie amiche dell’ambiente e al risparmio energetico, oltre che ad una migliore protezione dall’inquinamento ambientale.

 

                    

 

                                                                                                                                                      3 gennaio 2023