Conclusa con “Lo spirito di Napoli” la Conferenza dell’UNESCO “Cultural Heritage in the 21st Century”

Lo spirito di Napoli UNESCO

Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, ha chiuso ieri la Conferenza “Cultural Heritage in the 21st Century” insieme al Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, e al Direttore Generale dell’UNESCO, Audrey Azoulay.

La Conferenza ha visto il lancio del documento programmatico “Lo spirito di Napoli“, un appello ad agire (“Call for action”) rivolto ai Paesi Membri dell’UNESCO “per una più efficace tutela del patrimonio” agendo in particolare contro i cambiamenti climatici, che impattano sulla conservazione dei siti, e contro il turismo di massa che potrebbe far perdere l’identità dei territori.

Nella carta si fa appello a tutti gli Stati UNESCO affinché portino avanti “una visione prospettica” mettendo in atto politiche e strategie pubbliche volte a salvaguardare il patrimonio culturale, sia materiale che immateriale, e anche naturale attraverso approcci olistici.

“Dobbiamo ripensare l’approccio alla protezione di ogni tipo di patrimonio culturale – ha detto Audrey Azoulay, Direttrice Generale dell’UNESCO – integrando la prospettiva e ponendo la società civile e le popolazioni indigene al centro delle nostre azioni”.

Una ‘carta’ che, ha sottolineato il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, “è ricca di spunti operativi per la tutela del patrimonio. Questa Conferenza è stata opportunità di confronto, di scambio di esperienze in un momento segnato da guerre e crisi internazionali dimostrando che la cultura è terra di dialogo fra i popoli”.

Soddisfatto anche il Ministro degli Esteri Antonio Tajani: “L’Italia è un gigante mondiale della cultura per il patrimonio che conserva, le bellezze che ha, per la storia millenaria, ma anche per tutto quello che sta facendo in giro per il mondo per tutelare il patrimonio artistico”.

Fonte: ANSA e www.esteri.it

Immagine: E. Vicenti

30 novembre 2023