Conclusa sabato 2 marzo a Roma l’Edizione 2024 dell’UNESCO Art Camp

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Si è concluso sabato 2 marzo, con la mostra delle opere create durante l’evento, l’UNESCO Art Camp and Dialogue, iniziativa che da 15 anni si propone di favorire il dialogo interculturale attraverso l’arte e che per l’edizione 2024 si è tenuta a Roma, presso la Temple University.

Il progetto è frutto di una collaborazione tra la Commissione Nazionale Andorrana per l’UNESCO, con il sostegno della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, Stefania Giannini, Vice Direttrice Generale dell’UNESCO per l’Educazione, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) a Roma, Hedva Ser, Ambasciatrice  di Buona Volontà UNESCO per la Diplomazia Culturale, Amid Ismail, Preside e Laura H. Carnell Professor, Kornberg School of Dentistry della Temple University, e David Krueger,  del Dialogue Institute, Filadelfia, USA.

In rappresentanza della VDG UNESCO Giannini ha partecipato Lydia Ruprecht, Programme Specialist at the Education Sector,  mentre la Commissione Andorrana era rappresentata dal Segretario Generale Jean-Michel Armengol.

L’Art Camp ha visto 18 artisti, provenienti da Ucraina, Palestina, Siria, Albania, Algeria, Polonia, Andorra, Romania, Togo e Italia, confrontarsi sul tema della pace e del dialogo tra popoli attraverso lo strumento della cultura e dell’arte. Laboratori, presentazioni, dibattiti, visite alle istituzioni artistiche della Capitale hanno scandito una settimana intensa di spunti e suggestioni, alla quale i partecipanti  hanno risposto con grande motivazione ed entusiasmo.

La Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, rappresentata da Alessandra Carlini e Silvia Mongardo, ha illustrato la mostra fotografica “Vicino/lontano” realizzata in occasione del 50^ anniversario della Convenzione UNESCO sul Patrimonio Mondiale e del 20^ anniversario della Convenzione UNESCO sul Patrimonio Culturale Immateriale, incentrata sul patrimonio delle comunità straniere in Italia. All’incontro ha partecipato il fotografo Mohamed Keita che ha presentato le sue opere  e la Scuola Fotografica Studio Kene, da lui fondata a Roma  e a Bamako, in Mali.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto UNESCO “Road to peace”, promosso da Hedva Ser, artista e Ambasciatrice di Buona Volontà UNESCO per la Diplomazia Culturale.