Concluso ieri il primo Workshop internazionale sulla fase sperimentale dell’implementazione degli Indicatori UNESCO Culture|2030

 

Si è concluso ieri, 31 maggio, il primo workshop internazionale sull’attuazione degli Indicatori UNESCO Culture|2030.

 

I 22 indicatori per la cultura UNESCO Culture|2030 costituiscono uno strumento individuato dall'UNESCO per monitorare i progressi che la cultura e le industrie creative contribuiscono ad apportare all’attuazione degli Obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile, e sono suddivisi in 4 gruppi tematici:

 

Ambiente e Resilienza

Economia e Prosperità

Saperi e Competenze

Inclusione e Partecipazione

 

La due giorni, che si è svolta in modalità online, si proponeva di condividere buone pratiche, problematiche e metodologie relative all’attuazione degli Indicatori nelle città e Paesi pilota.

 

Durante il primo giorno, i responsabili del progetto dei 13 Paesi e delle 17 città coinvolte (Merida in Messico, Alajuela in Costa Rica, Bogotà in Colombia, Elvas in Portogallo, Essaouira in Marocco, Sarajevo e altre 4 città in Bosnia Erzegovina, Cluj Napoca in Romania, Skopije in Macedonia, Leskovac in Serbia, Dubrovnik in Croazia, Ouagadougou in Burkina Faso, Hes in Vietnam e Baguio nelle Filippine) hanno presentato le loro esperienze, condividendo le problematiche riscontrate nella fase sperimentale di attuazione del quadro regolamentare, che si è svolta nel biennio 2021-2022. Il secondo giorno dei lavori ha visto gli esperti internazionali e regionali confrontarsi sull’affinamento delle metodologie di rilevamento dei risultati del programma.

 

Hanno concluso i lavori gli interventi dell’Ambasciatore dell’UE presso l’UNESCO, Didier Lenoir, e della coordinatrice del progetto, Jyoti Hosagrahar, vice direttrice del Centro per il Patrimonio Mondiale.

 

 

 

1 giugno 2023