Conferenza dell’UNESCO sull’Educazione alla Cultura e all’Arte – Abu Dhabi 13-15 febbraio 2024

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Il 15 febbraio scorso, in occasione della UNESCO Conference on Culture and Arts Education che si è tenuta ad Abu Dhabi, gli Stati Membri hanno adottato all’unanimità una nuova struttura globale in tema di educazione per attribuire maggiore importanza all’educazione alla cultura e all’arte nella formazione degli insegnanti, maggiore attenzione al patrimonio e alle culture locali e indigene nelle scuole e per riconoscere le competenze artistiche e culturali nel mondo del lavoro.

Come ricordato dalla Direttrice Generale dell’UNESCO Audrey Azoulay “L’educazione alle arti aiuta gli studenti a sviluppare l’intelligenza emotive, la creatività e il pensiero critico. Migliora il loro benessere e I risultati del oro studio. L’educazione artistica promuove anche l’apertura verso gli altri e il rispetto per la diversità all’interno della società in generale”

Il Framework, che fa seguito alla Road Map for Arts Education  adottata a Lisbona nel 2006e alla Seoul Agenda: Goals for the Development of Arts Education del 2010, è il risultato di due anni di consultazioni e negoziazioni. Il documento evidenzia la necessità di formazione permanente nella cultura e nell’arte all’interno di tutte le organizzazioni educative e la necessità che la cultura e l’arte siano il fulcro delle politiche, delle strategie e dei programmi educativi. Il Framework amplia il concetto di cultura per includervi il patrimonio anche vivente, le espressioni culturali e le industrie creative, oltre a focalizzarsi sulla capacità delle tecnologie digitali nell’educazione alla cultura e alle arti per promuovere il dialogo interculturale e la diversità linguistica. In questo contesto viene promosso il partenariato tra le scuole e le istituzioni culturali, inclusi i siti del Patrimonio Mondiale e gli elementi iscritti nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO.

L’UNESCO sosterrà la traduzione di questo Framework in politiche concrete, anche con premi e programmi di mobilità per gli insegnanti.

 

Alla Conferenza Mondiale che si è svolta dal 13 al 15 febbraio 2024 hanno preso parte circa 1000 portatori di interessi, tra i quali 90 ministri, 125 rappresentanti degli Stati Membri, esperti e ONG, agenzie delle Nazioni Unite, università e il settore privato.