Si apre oggi a Samarcanda, in Uzbekistan, la quarantatreesima sessione della Conferenza Generale dell’UNESCO. La Conferenza Generale, che si terrà fino al 13 novembre, costituisce l’assemblea plenaria dell’Organizzazione, decidendone il programma e il budget ed eleggendone i membri del Consiglio Esecutivo. In questa edizione, oltre alle già citate attività e a numerosi eventi collaterali, verrà formalmente eletto anche il nuovo Direttore Generale dell’UNESCO, ruolo per il quale il Consiglio Esecutivo ha indicato, lo scorso 6 ottobre, il professor Khaled El-Enany (Egitto).
È possibile seguire l’evento in diretta streaming a questo link.
Come da tradizione, la Conferenza è stata preceduta, lo scorso 29 ottobre, dal 12simo Meeting Interregionale delle Commissioni Nazionali. L’evento, che è stato aperto dal Vice Direttore Generale e Direttore Generale Aggiunto per la Priorità Africa e le Relazioni Esterne, Xing Qu, si è articolato in quattro sezioni, dedicate al sostegno ai giovani come propulsori di pace, di diritti umani, di inclusione sociale e di sviluppo sostenibile; alla connessione tra culture e comunità nell’era digitale; ai partenariati strategici tra Commissioni Nazionali per l’UNESCO; e infine alla condivisione di pratiche virtuose per promuovere la crescita di società inclusive e lo sviluppo sostenibile. Al vertice hanno partecipato numerosi rappresentanti delle Commissioni Nazionali di tutto il mondo, nonché la Direttrice Generale Aggiunta alle Scienze Umane e Naturali, Lidia Brito, e il Direttore Generale Aggiunto alla Cultura, Ernesto Ottone.
In precedenza, lo scorso 27 ottobre, ha avuto luogo a Samarcanda la 14sima edizione dell’UNESCO Youth Forum, nel quale oltre 150 giovani da tutto il mondo si sono riuniti per dibattere sul tema “Azione climatica e i suoi impatti, specialmente sulle giovani generazioni”. In questo modo l’UNESCO si propone di stabilire un punto d’incontro per i giovani per discutere su uno dei temi di fondamentale importanza per l’Organizzazione, e rispetto al quale i giovani rappresentano la parte più attiva della popolazione mondiale. Per l’Italia ha partecipato Viola Fortuni, membra di AIGU (Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO).
La Cerimonia d’apertura dello Youth Forum può essere visionata online.
